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Nlt, Stellantis e Crédit Agricole Consumer Finance preparano il lancio di un nuovo operatore

Un milione di veicoli la potenziale del nuovo player europeo del noleggio a lungo termine, frutto della joint venture al 50% tra Stellantis e Crédit Agricole Consumer Finance

di Alessandro Palumbo

3' di lettura

Grandi manovre di accorpamento e partnership si prospettano l'anno prossimo nel mercato europeo della distribuzione dei servizi automobilistici. Infatti, insieme alla prossima fusione tra ALD Automotive e LeasePlan, un altro grosso colpo sarà la nascita di un nuovo player europeo del noleggio a lungo termine. Si tratta di una joint venture al 50% tra Stellantis e Crédit Agricole Consumer Finance che partorirà un nuovo operatore (nome in codice «Lease Co.), che verrà cambiato) integrando le competenze di Leasys e Free2Move Lease. Sarà operativo in 10 paesi europei attraverso il network di Stellantis e coprirà tutti i 14 brand del gruppo con un potenziale di flotta al 2026 pari a 1 milione di veicoli. Questi i numeri comunicati durante la conferenza stampa di Crédit Agricole Consumer Finance a Parigi il 7 luglio durante la quale è stata illustrata la strategia di sviluppo internazionale del gruppo e delle varie società che ne fanno parte, tra cui FCA Bank e Leasys Rent.

Secondo Stéphane Priami, ceodi Crédit Agricole Consumer Finance e Presidente di FCA Bank, i grandi cambiamenti legati allo sviluppo dell'elettrificazione, alla democratizzazione del noleggio, all'entrata di nuovi player automobilistici, e al processo di internazionalizzazione di grandi distributori multimarca, hanno indotto Cacfa puntare su una strategia di offerta di prodotti finanziari più ampia e flessibile con una organizzazione molto più internazionale.

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Oltre alla partnership con Stellantis, Cacf avrà il 100% di FCA Bank. Questa acquisizione vuol dire essere presenti in 18 paesi europei, un'ambizione a medio termine di 10 miliardi di euro di consistenze e poter offrire diverse soluzioni tra i finanziamenti classici, il leasing e tutte le forme di noleggio, compreso gli abbonamenti della mobilità e il car sharing. Tuttavia, il gruppo francese nei cinque paesi storici, tra cui l'Italia, continuerà a mantenere una distribuzione territoriale. Ci sarà quindi la concorrenza tra le due reti, una internazionale e l'altra locale. In Italia “abbiamo dell'entità storiche come Agos che hanno attività consolidate e che noi continueremo a promuovere” afferma Richard Bouligny, Head of Cacf International Automotive Partnerships.

Oggi l’automotive rappresenta il 40% dell'attività, ma secondo il ceotransalpino arriverà presto al 50%.In aggiunta, FCA Bank a partire dal 2023 sarà proprietaria del 100% di Leasys Rent che nel corso del terzo trimestre di quest'anno cambierà nome. Si tratta di un player di noleggio a breve, medio e lunga durata, ma è anche un operatore degli abbonamenti, della mobilità elettrica e del car sharing. Attualmente è presente in 7 paesi, ma alla fine del 2023 ne coprirà 24. Può contare su una rete di 650 mobility store posizionati nei punti nevralgici delle città, come le stazioni, che arriveranno a 1.300 nel 2025. In tutti i mobility store saranno a disposizione dei terminal di ricarica elettrica privati, attualmente sono 1.600 ma al 2025 saranno 3.100. La flotta è composta da 50.000 veicoli, di cui un terzo ibridi ed elettrici, ed arriveranno a 160.000 nel 2025. “I clienti, secondo Giacomo Carelli, ceodi FCA Bank e Chairman di Leasys, avranno sempre più bisogno di flessibilità e questo per noi è il futuro. Oggi si sottoscrivono abbonamenti per la musica, per il film, e noi lo abbiamo fatto per le vetture. Fino ad oggi abbiamo venduto 25.000 abbonamenti ed il ritmo di crescita è altissimo; stipuliamo 1.500 abbonamenti al mese di cui la maggior parte sono consumer”.

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