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Noleggio barche, sulla piattaforma Sailogy prenotazioni di giugno a +40%

Improvvisa ripresa della domanda soprattutto da parte di clienti italiani (65%)

di Vera Viola

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Improvvisa ripresa della domanda soprattutto da parte di clienti italiani (65%)


2' di lettura

Sailogy, la piattaforma online del noleggio di barche, con una flotta di oltre 22mila imbarcazioni tra quelle a vela, a motore, catamarani e caicchi, nel dopo Covid fa il pieno di ordini. La società che fa capo a Manlio Accardo a giugno ha registrato + 40% di richieste e contratti rispetto allo stesso mese del 2019, sia in Europa che in Italia. Le prenotazioni di barche aumentano e si prolungano, da una ad almeno 2 settimane, anche a fronte di investimenti in promozione più bassi. «Il trend è inatteso e molto interessante – commenta Accardo, fondatore di Sailogy, imprenditore di 40 anni con un passato in Ferrari, Bain & Company e Interporto Campano – dopo il blocco totale nei mesi di maggiore diffusione dell’epidemia non ci aspettavamo tanto interesse. Ritengo che la vacanza in barca sia stata poi rivalutata poichè adatta al momento e alle esigenze di distanziamento».

Italiani i principali clienti

Il 65% dei contratti di noleggio di giugno è stato siglato da cittadini italiani (era il 50% nel 2019) che rappresentano quest’anno i due terzi del mercato della startup italiana. Il 15% coinvolge i tedeschi e il restante 20% in generale Paesi europei tra cui Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Scandinavia, e Est Europa. A eccezione della Inghilterra ancora paralizzata dal virus e da forti limitazioni alla mobilità in Europa.

Un algoritmo per scegliere la barca

Sailogy nasce da un’idea del manager napoletano. Grazie ad una piattaforma e ad un algoritmo proprietario che consente di selezionare e prenotare una barca in tempo reale mostrando solo le soluzioni effettivamente disponibili e con diversi dettagli, Sailogy è riuscita in 7 anni di attività ad avvicinare nuovi pubblici al settore rendendolo più accessibile sia in termini di fruibilità delle imbarcazioni che in termini di prezzi.
È società di successo sul mercato europeo, capace di attrarre investitori a livello internazionale, cresciuta tra il 2016 e il 2019 del 90% in termini di struttura e notti “noleggiate”:  oggi ha una flotta di oltre 22.000 imbarcazioni presente nei porti di 5 continenti e ha siglato accordi con 1.000 charter company in tutto il mondo; in Italia si appoggia su 74 porti, di cui 46 al Sud. La società oggi 3 sedi (Italia, Germania e Svizzera), un organico di 50 persone che parlano 9 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo, croato, albanese e greco). La piattaforma lavora con aziende di charter professioniste a cui impone garanzie e servizi di qualità al cliente, come l’assistenza a mare. In generale, il pacchetto proposto ha reso il mondo delle barche accessibile al vasto pubblico dei viaggiatori. «Si parte da una spesa necessaria di 30 euro al giorno a persona su un gommone per sei persone – spiega Accardo – e si può noleggiare anche mega yacht da 30mila euro al giorno a persona».

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