SOLIDARIETà E NUOVE OFFERTE

Noleggio in prima fila contro la pandemia

di Laura La Posta

Virus travolge Hertz, colosso del noleggio in bancarotta


3' di lettura

«Sono un’infermiera sul fronte anti-coronavirus e voglio ringraziare Hertz che mi ha fornito gratis l’auto per recarmi al lavoro in sicurezza e i 20 vicini che mi hanno offerto un posto in garage; non dimenticherò mai la commossa gratitudine dell’addetta all’autonoleggio e di tutti voi». Così Helena ha raccontato sulla app NextDoor la mossa senza precedenti di Hertz, che ha dato la sua flotta di New York in uso gratuito al personale sanitario della città più colpita dalla pandemia. Un mese dopo, la Ceo Kathryn Marinello annunciava un taglio costi da 2,5 miliardi di dollari con licenziamenti record e si dimetteva, mentre il successore dichiarava fallimento negli Usa e in Canada: il lockdown ha dato il colpo di grazia al colosso del noleggio, gravato da 20 miliardi di debiti. La società è il simbolo del tracollo (si spera temporaneo) del noleggio.

Le flotte sono state uno dei settori più colpiti dalla pandemia: il rent-a-car ha subito un calo del 90%, molti contratti dei noleggi a lungo termine sono stati messi in discussione, le immatricolazioni sono ferme (-97% ad aprile sul 2019). «Siamo azzerati», commenta il presidente dell’associazione Aniasa, Massimiliano Archiapatti. Eppure il noleggio ha buttato il cuore oltre l’ostacolo, con filantropia e nuove offerte. Leasys (gruppo Fca) ha messo a disposizione della Croce rossa e dell’Anpas 430 vetture e 5 ambulanze; ai clienti offre il noleggio flessibile Flexrent, acquistabile tramite voucher su Amazon per 7, 30 e 90 giorni rinnovabili, il pacchetto su misura 4ME, il noleggio a privati Be Free e dilazione di pagamento a 60 giorni. Sifà, creata da Paolo Ghinolfi e da Bper Banca, ha un’offerta scontata con un anticipo di soli mille euro per 48 mesi di affitto.

Aiuti non sono mancati a chi ha bussato alla sua porta: il presidente Claudio Campani ha perfino messo a disposizione il suo hotel a Reggio Emilia per i lavoratori essenziali. Ald Automotive ha fornito vetture a due ospedali romani, al Nucleo operativo della Protezione civile (Nopc) di Firenze, all’ospedale degli Alpini a Bergamo e alla Croce Rossa di Modena e Sassuolo. LeasePlan tende la mano ai clienti con il pacchetto scontato FlexiPlanZero2You con pagamento dopo due mesi e auto sanificate a km illimitati. Avis Budget group ha messo a disposizione della Croce Rossa 121 veicoli per il personale e i volontari.

«Per aiutare i clienti, abbiamo reso più flessibili le prenotazioni, con modifiche e cancellazioni senza costi aggiuntivi – spiega Gianluca Testa, managing director Southern Europe – inoltre chi usa l’app ed è membro di Avis Preferred ha un servizio fast-track e, in alcune location, non deve passare dalla stazione di noleggio, riducendo i contatti». Anche in Italia Hertz (che prosegue le attività) ha sostenuto gli “eroi” della pandemia, «con un pacchetto misto di vantaggio economico e servizio esclusivo che punta sulla modularità dei punti di ritiro e riconsegna, per agevolare e velocizzare queste azioni sulla base delle necessità; inoltre abbiamo messo dei mezzi a disposizione di associazioni, per il trasporto di materiale e cibo per chi ha bisogno», racconta Massimiliano Archiapatti, stavolta col cappello di ad di Hertz Italia.

Tanta generosità potrebbe essere ricompensata prima o poi. La domanda di mobilità privata, giudicata più sicura dei mezzi pubblici, potrebbe ripartire già nella Fase 2.

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