ANCORA DISTANZE SU FINCANTIERI 

Nomine: intesa M5S-Lega su Italgas-Snam, si stringe su guida Inps

Intesa nella maggioranza M5S-Lega sulle nomine a Snam e Italgas, dove cambiano i presidenti (in arrivo rispettivamente Dell'Acqua e Dal Fabbro) e restano gli Ad Alverà e Gallo (fotogramma)

2' di lettura

C’è l’intesa tra M5S e Lega sui nomi alla guida di Italgas e Snam, ma nella maggioranza restano ancora le distanze su Fincantieri. Lo riferiscono fonti qualificate del M5s sul dossier delle nomine. Tensione invece su Fincantieri dove, in cambio della conferma dei vertici, i Cinque Stelle chiedono spazio in Cda.

Intesa nella maggioranza su Italgas-Snam
Per Italgas - affermano - dovrebbe arrivare nel ruolo di presidente Alberto Dell’Acqua, professore di finanza della Bocconi; mentre alla presidenza di Snam dovrebbe essere indicato Luca Dal Fabbro, che ora siede nel Cda di Terna. Prenderanno il posto, rispettivamente, di Lorenzo Bini Smaghi e di Carlo Malacarne. Vanno invece verso la riconferma gli Ad delle due aziende, e cioè Marco Alverà per Snam e Paolo Gallo per Italgas.

Loading...

Partita aperta su Fincantieri
La partita non è invece ancora chiusa, spiegano dal MoVimento, per Fincantieri. Giampiero Massolo è in pole per la conferma come presidente, mentre sarebbe stallo su Giuseppe Bono, attuale Ad fortemente sostenuto da Salvini, perché il M5s chiede un riequilibrio nel Cda e ampie garanzie in tal senso.

Inps: si stringe su guida, lunedì soluzione per Tridico-Nori
Sempre in ambito nomine, si stringe sulla nuova guida dell’Inps, rimasta senza presidente dallo scorso 16 febbraio, quando è scaduto il mandato di Tito Boeri. Per la successione il presidente designato è Pasquale Tridico, attuale consigliere del ministro Luigi Di Maio (è il padre del reddito di cittadinanza), cui dovrebbe essere affiancato, come vice, Mauro Nori, ex direttore generale dell'istituto. Lunedì potrebbe essere il giorno della soluzione del nodo delle deleghe da affidare alla nuova figura del vicepresidente (che andrà formalizzata anche correggendo la riforma della governance introdotta con il decretone). In questo pacchetto di nomine, secondo quanto riferiscono fonti leghiste, rientrerebbe anche il nuovo direttore generale dell’Anpal, che si può sostituire subito in virtù di una norma introdotta con il decreto semplificazioni. L’Agenzia per il lavoro ha già un nuovo presidente, Mimmo Parisi, fortemente voluto da Di Maio, che succederà a Maurizio Del Conte. Parisi dovrebbe essere affiancato da un nuovo dg proposto dalla Lega.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti