I CASI RISOLTI

Non sanzionabile l'acconto precedente alla correzione


1' di lettura

Un contribuente presenta una dichiarazione integrativa per l'anno 2017, avendo omesso un reddito di pensione estera, e dalla dichiarazione emerge un debito Irpef. In questo contesto, dev'essere rimodulato l'ammontare dell'acconto per il periodo d'imposta successivo, con la relativa sanzione?

L'insufficiente versamento dell'acconto si perfeziona solo con l'inutile decorso del termine di scadenza dello stesso, ed è autonomo rispetto alla dichiarazione che ne determina solo l'ammontare. Quindi, se gli acconti versati sono commisurati a quelli determinati nella dichiarazione vigente al momento del versamento, il contribuente non è sanzionabile (circolare 23/E/2015). Comunque, non è sanzionabile un acconto carente in presenza di un'integrativa con maggiore imposta, se essa è presentata successivamente al termine di versamento del secondo acconto (circolare 42/E/2016).

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