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Non solo ibride e elettriche, bonus acquisto nuove auto verso estensione alle euro 6

Il punto di caduta nella maggioranza comprenderebbe incentivi anche per l'acquisto di modelli Euro 6 (benzina e diesel), che inizialmente il Movimento cinque Stelle avrebbe voluto tener fuori. In cambio il M5s ha concordato un incremento dei bonus già previsti per le auto ibride ed elettriche

di An.Ga.

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Il punto di caduta nella maggioranza comprenderebbe incentivi anche per l'acquisto di modelli Euro 6 (benzina e diesel), che inizialmente il Movimento cinque Stelle avrebbe voluto tener fuori. In cambio il M5s ha concordato un incremento dei bonus già previsti per le auto ibride ed elettriche


2' di lettura

La maggioranza è al lavoro per trovare accordi sugli emendamenti agli articoli del Dl Rilancio che trattano i temi dei “ristori a fondo perduto” per le imprese, del credito d'imposta per gli affitti e degli aiuti al settore auto. Si tratta di “temi sensibili” e l'obiettivo è di raggiungere una sintesi che tenga anche “conto delle opinioni dell'opposizione”. Lo ha detto Luigi Marattin (IV), uno dei relatori di maggioranza del Dl Rilancio, intervenendo in commissione Bilancio alla Camera.

Verso accordo su bonus auto,anche euro 6

Si sta avvicinando l'accordo in commissione Bilancio alla Camera sulle misure da inserire nel dl Rilancio in favore del settore auto. Il punto di caduta comprenderebbe incentivi anche per l'acquisto di modelli Euro 6, che inizialmente il Movimento cinque Stelle avrebbe voluto tener fuori. La posizione dei pentastellati si è però ammorbidita, andando incontro a quanto richiesto con un emendamento da Pd, Iv e Leu. In cambio il M5s ha concordato un incremento dei bonus già previsti per le auto ibride ed elettriche. Gli incentivi all'acquisto di auto nuove sono principalmente legati alla rottamazione di vecchi modelli. L'emendamento originario di Pd, Iv e Leu chiedeva che il bonus fosse di 4 mila euro: 2 mila da parte dello Stato e 2 mila da parte dei concessionari. Anche le opposizioni hanno presentato emendamenti per favorire lo smaltimento degli stock di Euro 6.

La crisi del mercato auto

Il mercato dell’auto intanto boccheggia. Dopo il -49,6% di immatricolazioni a maggio, nel mese di giugno l’andamento è meno drammatico ma comunque critico. A due terzi di mese sia gli ordini che le immatricolazioni registrano una flessione intorno al 15%. Ma c’è il rischio che giugno si chiuda con un -20%.

Unrae: per auto aspettiamo cambio di marcia

E intanto l'Unrae, l'associazione delle case automobilistiche estere, a proposito del Dl Rilancio lancia l’ennesimo allarme: «una crisi di mercato come quella in corso ormai da mesi, con conseguenze devastanti sulla nostra economia, non può essere arginata con le misure in essere, che a più di un anno dalla loro entrata in vigore escludono il 98% del mercato.Chi ha veramente a cuore l'ambiente, e non solo una sterile ideologia, avrebbe il dovere di agevolare concretamente la sostituzione di veicoli vetusti con veicoli di ultima generazione».

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