e-commerce

Non solo online, Farmaé punta ad aprire 52 negozi fisici entro il 2020

di Monica Melotti

2' di lettura

«Da sempre “il cliente viene prima di tutto”, a cui aggiungo un nuovo motto “everytime, everywhere”», così Riccardo Iacometti, ceo di Farmaé, sintetizza la filosofia del primo retail online di salute e benessere in Italia. Nato nel 2014 a Viareggio, dalla volontà e visione di Iacometti grazie anche alla conoscenza di esperti di comunicazione digitale, amplia il proprio business, diventando in poco tempo un eRetail di successo. Il passo successivo è stato quello di creare un eetail OnLife di Salute e Benessere in Italia, capace di integrare al tempo stesso l'online e l'offline in un'unica piattaforma. OnLife, appunto, dove la distinzione tra analogico e digitale tende sempre più a scomparire, arrivando ad essere un'unica esperienza.

«Farmaé è cresciuta come fatturato dall'anno della sua fondazione a oggi - continua il Ceo -. Non solo, nell'ultimo anno ha venduto più di 3 milioni di prodotti, il numero di clienti è cresciuto del 120% e nel 2018 il numero di ordini è aumentato del 150% .Questo sorprendente sviluppo è addirittura oggetto di studio per avere il più alto tasso di conversione del settore. I paesi più importanti? Oggi il mercato più importante è quello italiano dove ci viene riconosciuta la leadership, ma siamo presenti in Germania da circa un anno e apriremo, a breve, al mercato francese, spagnolo, polacco, ungherese e in Belgio».

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Piani di sviluppo per il futuro

Un nuovo modo di concepire l'e-commerce che da canale di vendita tradizionale diventa un new retail, dove all'interno di un'unica piattaforma il cliente può sia acquistare prodotti – tra le oltre 30mila referenze a disposizione – sia accedere a numerose informazioni in maniera veloce e immediata. «Nel prossimo futuro contiamo di aprire almeno 46 punti vendita fisici: 40 nelle principali città italiane e altri 6 in questi paesi europei : Germania, Francia, Spagna, Polonia, Ungheria, Belgio – spiega Iacometti -. La taglia media dei punti vendita sarà tra i 200 e i 300 mq, all'interno ci saranno referenze di assortimento verticali sul mondo dell'integrazione e della cosmesi. Sorgeranno vicino a ospedali e zone ad alto traffico, dove già sono ubicate le parafarmacie ora in attività. Il nostro goal è arrivare ad avere a fine 2020, 52 retail fisici. Non solo, a marzo 2019, apriremo a Milano il primo retail di Farmaé con un nuovo concetto di punto vendita fisico, dove l'integrazione con le tecnologie digitali e la piattaforma e-Commerce sarà dominante, il negozio sarà impreziosito dalla presenza fisica di consulenti del benessere».

Per il 2020 Farmaé prevede di allargare l'offerta dell'e-commerce fino a 50mila referenze, divise oggi su dieci segmenti (gli otto attuali – integratori, cosmetica, parafarmaco, dispositivi, infanzia, dietetici, erboristeria, omeopatici e farmaci da banco – più veterinaria e ortopedia) e di aumentare il traffico fino a 40 milioni di utenti che dovrebbero garantire un giro d'affari di 100 milioni di euro.

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