specialità regionali

Non solo pecorino, dalle ostriche allo spumante la Sardegna valorizza i suoi prodotti

Ostrinnova, Contaminazioni e Akinas Spin Ov sono tre esempi di progetti che puntano a garantire più qualità migliorando la produzione attraverso lo studio e la sperimentazione

di Davide Madeddu

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(Subbotina Anna - stock.adobe.com)

Ostrinnova, Contaminazioni e Akinas Spin Ov sono tre esempi di progetti che puntano a garantire più qualità migliorando la produzione attraverso lo studio e la sperimentazione


2' di lettura

Ostriche, pecorino e spumanti. Dai campi (o mare) alla tavola passando per la ricerca e l'innovazione. La Regione Sardegna valorizza i suoi prodotti. Con una parola d'ordine: garantire qualità migliorando la produzione. Perché attraverso lo studio e la sperimentazione si possono garantire produzioni di alto livello e, allo stesso tempo far crescere le filiere locali.

Un concetto che viene portato avanti assieme alle agenzie regionali Laore e Agris e il Centro marino internazionale. Il tutto all’interno di una serie di progetti di valorizzazione e “verticalizzazione” dei prodotti che cercano di mettere in piedi l’intera filiera.

Lo scenario è variegato e spazia dalla mitilicoltura agli spumanti continuando con i cereali e i vini. Punto di partenza “Ostrinnova”, progetto per «la valorizzazione della produzione sostenibile delle ostriche nel sistema della molluschicoltura». Attività che interessa diversi centri dell’isola e su cui si punta attraverso programmi che vedono partecipare sia le aziende, sia le istituzioni.

La valorizzazione dei prodotti può arrivare anche con impieghi differenti delle materie prime prodotte. È quanto si prefigge il programma “Contaminazioni”. Progetto che, come spiegano alla Regione «si propone di mettere a punto tecnologie di trasformazione del latte di pecora e di capra alternative a quelle convenzionali». Risultato? Produzione di gelati, formaggi a pasta molle, ricotta gentile, yogurt, alternativi a quelli prodotti con latte vaccino.

Senza dimenticare poi gli interventi per la valorizzazione del carciofo spinoso e quelli per la produzione di quinoa.
Parte dalla valorizzazione dei vitigni autoctoni per la produzione di spumanti il progetto “Akinas Spin Ov”, per gli spumanti innovativi da vitigni autoctoni e valorizzando quelli minori o di possibile recupero.

«La Regione – chiarisce Gabriella Murgia assessore regionale all’Agricoltura – scommette sull'innovazione in agricoltura con un obiettivo ben preciso: consolidare la competitività di lungo periodo delle nostre imprese. Con appropriati investimenti in ricerca e sviluppo si possono generare quelle innovazioni tecnologiche, principalmente di processo, con un importante impatto diretto sulla produttività».

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