amore e affari

Non solo Silvio e Veronica: da Bezos a Ecclestone, i divorzi più cari

Quando finisce un amore comincia una guerra giudiziaria: l’obiettivo non è conquistare un cuore ma il patrimonio

di Francesca Milano

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Quando finisce un amore comincia una guerra giudiziaria: l’obiettivo non è conquistare un cuore ma il patrimonio


2' di lettura

Silvio Berlusconi e Veronica Lario fanno pace, almeno sul fronte giudiziario. Caso archiviato, come il loro amore. In base all’accordo raggiunto, Berlusconi dovrà versare alla ex moglie una somma “una tantum” (e non gli 1,4 milioni al mese inizialmente stabiliti dal tribunale).
Ma quello dell’ex premier non è l’unico divorzio milionario di cui si è parlato negli ultimi anni.

Lo scorso anno a divorziare sono stati Jeff Bezos, proprietario di Amazon e sua moglie Mackenzie: i due - dopo 25 anni di matrimonio - avevano raggiunto un accordo che concedeva alla donna il 4% delle azioni di Amazon, valutate in 38,3 miliardi di dollari. Grazie alla separazione Mackenzie è diventata la terza donna più ricca del pianeta.

A confronto, i divorzi dei “vecchi” ricchi sembrano non essere costati così tanto. Era il 2007 quando Roman Abramovich, imprenditore, e sua moglie Irina, hostess, decisero di lasciarsi nonostante i cinque figli. L’accordo raggiunto fu di 300 milioni di dollari.

Il doppio - 600 milioni di dollari - è la cifra sulla quale si erano accordati Roy Disney (nipole di Walt) e la moglie Patricia: dopo 52 anni di matrimonio, all’età di 77 e 72 anni, i due si erano lasciati.

Tra i divorzi più costosi della storia c’è anche quello dell’ex proprietario dell Formula 1, Bernie Ecclestone e la modella Slavica Radic, che dalla separazione ha intascato un miliardo di sterline.

Anche al campione di golf Tiger Woods il divorzio è costato caro: circa 700 milioni di dollari.

In Italia, prima del caso Berlusconi, l’espressione “divorzio milionario” veniva collegata al produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori e a sua moglie Rita Rusic. Nel 2000, dopo 17 anni di matrimonio l’amore era finito e la Rusic aveva chiesto 2mila miliardi di lire, diventati poi 4 miliardi e mezzo di lire in tribunale.

Nel 2001 era toccato a Rosanna Schiaffino e l’imprenditore milanese Giorgio Falck, costretto a versare alla ex moglie 20 milioni di lire al mese.

Nel 2007 a scoppiare è la coppia formata da Pippo Baudo e Katia Ricciarelli: il conduttore paga alla moglie 12 mila euro al mese. Meno di quanto è stato costretto a pagare il cantante Gigi D’Alessio alla ex Carmela Barbato, che riceve 15 mila euro al mese.

Niente si sa, invece, della cifra che uno dei fondatori di Google, Sergey Brin, ha dovuto versare alla ex moglie Anne Wojcicki: i dettagli dell’accordo non sono mai stati divulgati ma, come riporta Forbes, all’epoca della separazione Brin possiedeva un patrimonio netto stimato di 48,8 miliardi di dollari.

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