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Questo articolo è stato pubblicato il 22 giugno 2011 alle ore 18:47.

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Il piano economico finanziario si qualifica:
• da un lato, come strumento di valutazione economica, attraverso la comparazione tra costi e ricavi attesi dalla realizzazione del progetto, stabilendo se lo stesso è o non è conveniente;
• dall'altro, come elemento di valutazione finanziaria, con riguardo alla capacità del progetto di servire il suo debito.

Il modello deve verificare la convenienza a realizzare il progetto, attraverso l'esame della previsione iniziale dei costi e ricavi attesi, nonché la sussistenza di margini ulteriori, se si considerano anche gli oneri relativi all'indebitamento dell'impresa.
L'analisi economica è diretta a valutare la redditività della gestione caratteristica dell'investimento.
Sono messi a confronto i costi e i ricavi non finanziari del progetto, al fine di valutare la capacità dello stesso di produrre utili a prescindere dalla struttura finanziaria.
Sul modello economico viene poi inserito lo studio finanziario, consistente nell'identificazione del piano di finanziamento più idoneo per l'impresa.
Si giunge così a un modello economico finanziario completo che consente di determinare se i ricavi derivanti dalla gestione delle opere sono in grado di coprire integralmente i costi operativi, gli accantonamenti, gli ammortamenti, lasciando un margine per il rimborso del debito.
Non basta che l'analisi economica dia valori positivi, affinchè un qualsiasi progetto possa essere considerato conveniente per l'impresa.
In linea teorica la valutazione di un progetto deriva dal confronto di un indice di redditività dell'investimento con un indice di riferimento (cut off rate), che rappresenta la redditività minima richiesta a un progetto. Al di sotto del cut off rate il progetto risulta non essere conveniente.
La valutazione del progetto, inoltre, verrà fatta non solo dall'impresa proponente, ma anche dai soggetti esterni interessati, ad esempio le banche, per le quali assumerà importanza decisiva la capacità del flusso di cassa, generato dal progetto, di rimborsare anno per anno il capitale + gli interessi.

IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO: ELEMENTI
Conto economico previsionale
Per ciascuno degli anni futuri oggetto del PEF, il conto economico previsionale consente la misurazione del risultato economico atteso (utile o perdita) che scaturisce dalla contrapposizione, in ciascun esercizio, dei ricavi e dei costi (previsti) dell'attività aziendale.
I ricavi aziendali rappresentano il corrispettivo delle vendite previste di ciascun esercizio, indipendentemente dalla data prevista per il loro incasso. I costi rappresentano il valore delle risorse da impiegare in ciascun esercizio, prescindendo dalla data prevista per il loro pagamento.

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