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Anno giudiziario, lettera di protesta degli avvocati amministrativisti

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CORTE DEI CONTI

Anno giudiziario, lettera di protesta degli avvocati amministrativisti

Gli avvocati amministrativisti, esclusi dalle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario nelle sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei conti, hanno protestato scrivendo al presidente della Corte dei conti Arturo Martucci di Scarfizzi e al presidente del Consiglio nazionale forense Andrea Mascherin. Secondo il presidente dell’Unione nazionale degli avvocati amministrativisti Umberto Fantigrossi la scelta del Consiglio di presidenza dell’organo di giustizia contabile, di non prevedere alcun intervento da parte dei rappresentanti dell'avvocatura specialistica disconosce «il ruolo dell’avvocatura quale componente necessaria e paritaria della funzione di rilievo costituzionale della giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica».

A stabilire le regole di svolgimento della cerimonia d'inaugurazione dell’anno giudiziario 2017 presso le sezioni giurisdizionali regionali è stata la deliberazione 210 approvata dal Consiglio di presidenza della Corte dei conti.

Durante la cerimonia ci sono state le relazioni del Presidente della Sezione giurisdizione regionale, del Procuratore regionale, del Presidente dell’Ordine distrettuale degli avvocati e del Presidente della Sezione controllo; la parola è poi passata sai rappresentanti dell’Associazione dei magistrati della Corte dei conti è però mancata la voce della magistratura specialistica

Una scelta “infelice” secondo Fantigrossi che sottolinea come in un momento come quello attuale, in cui l'entrata in vigore del nuovo codice rappresenta «un importante punto di partenza per tutti gli operatori del processo contabile e in cui maggiormente si pone la necessità di rafforzare la presenza della giurisdizione contabile sul territorio, sarebbe importante, coltivare un corretto rapporto con tutte le componenti che concorrono al suo esercizio. Ed a questo fine sarebbe certamente significativo rendere partecipata la struttura di questi eventi, come già è avvenuto in passato proficuamente presso la maggior parte delle Sezioni regionali».

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