Norme & Tributi

Ultimo appello per il rientro dei capitali. Da settembre saltano gli…

  • Abbonati
  • Accedi
la circolare dell’agenzia delle entrate

Ultimo appello per il rientro dei capitali. Da settembre saltano gli «schermi»

(Fotogramma)
(Fotogramma)

A cinquanta giorni dalla chiusura della seconda campagna di emersione/rientro dei capitali, l’agenzia delle Entrate ha rilasciato la Circolare 19/E che definisce le modalità per la nuova adesione alla voluntary disclosure. Le differenze rispetto alla prima versione (Circolari 10/E e 27/E del 2015) sono sostanzialmente due: l’allungamento della lista dei paesi collaborativi - che permettono uno sconto sulle sanzioni e il dimezzamento a 5 anni della “prescrizione” fiscale - e , soprattutto, la possibilità di autoliquidare l’imposta.

Proprio in relazione al pagamento spontaneo, l’Agenzia mette a disposizione un applicativo per calcolare automaticamente le somme dovute per la regolarizzazione, evitando errori e rischi di ulteriori sanzioni. L’applicativo è disponibile sul sito dell’Agenzia nella sezione “servizi fiscali online - senza registrazione”.

La nuova campagna voluntary disclosure chiuderà il prossimo 31 luglio, con la possibilità di integrare le istanze - ma solo per chi si è già “prenotato” - fino al 30 settembre prossimo. A differenza della Vd/1 di due anni fa, che aveva fatto emergere 60 miliardi di depositi in nero e oltre 4 miliardi di imposta recuperata, la nuova versione, almeno fino ad oggi, non sta riscuotendo grande interesse, nonostante si stimi che ci siano ancora 180-230 miliardi di nero occultato ancora in paradisi fiscali e nelle cassette di sicurezza (in gran parte in Italia).

Rispetto al 2015, però, è molto mutato lo scenario di collaborazione internazionale, con la stipula la scorsa settimana della Convenzione multilaterale Ocse sulle doppie imposizioni (68 paesi aderenti), che consente un amplissimo scambio bilaterale di informazioni fiscali, e sopratutto con l’entrata in vigore dello scambio automatico tra amministrazioni fiscali a partire dal prossimo 1° settembre. Scadenze che trasformano la voluntary disclosure/2 in una sorta di ultima chiamata “bonaria” per gli appassionati del nero.

© Riproduzione riservata