Norme & Tributi

Dal Fisco più tempo per pagare Irap, Iva, contributi,…

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DICHIARAZIONI dei redditi

Dal Fisco più tempo per pagare Irap, Iva, contributi, redditi autonomi

La proroga dei versamenti corregge il tiro e uniforma il trattamento dei redditi d’impresa e dei redditi da lavoro autonomi. Cade quindi la distinzione che inizialmente escludeva i professionisti. Ma non è tutto. I versamenti interessati dalla nuova scadenza del 20 agosto sono quelli derivanti dalla dichiarazione
dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione Iva. Quindi non solo più le imposte sui redditi, Irpef, Ires e relative addizionali, ma anche Irap, eventuale saldo Iva 2016, contributi previdenziali e le altre imposte diverse dalle imposte sui redditi.

Le vecchie scadenze, del 30 giugno, e dal 1° luglio al 31 luglio con lo 0,40% in più, dovrebbero restare solo per i contribuenti senza redditi d’impresa o di lavoro autonomo, per esempio: dipendenti, pensionati e persone fisiche con redditi di fabbricati o redditi diversi.

La notizia è arrivata attraverso un comunicato stampa del Mef, il 131, che rimedia alle preoccupazioni emerse dopo la pubblicazione del Dpcm del 21 luglio scorso. Preoccupazioni sollevate dai professionisti, che con la “vecchia proroga” vedevano complicarsi di molto i pagamenti, con una serie di adempimenti rimandati e altri invece no. A segnalare le problematiche legate al differimento parziale - che inizialmente era limitato alla dichiarazione dei redditi per i soli titolari di redditi d’impresa - si erano anche aggiunte le software house. Assosoftware aveva segnalato «la quasi impossibilità a gestire un differimento limitato solo ad alcune imposte in tempi brevi data l’attuale impostazione della quasi totalità delle procedure software che prevede una gestione unificata dei versamenti annuali scaturenti dalle dichiarazioni, comprese Iva e Irap e diritti camerali».

Gli appelli non sono rimasti inascoltati, ora non resta che vedere l’esatto contenuto del Dpcm. Il comunicato 131 del Mef anticipa anche l’arrivo del Dpcm che proroga il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta (modello 770) e delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di Irap, che viene spostata dal 30 settembre al 31 ottobre.

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