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Rottamazione dei ruoli, seconda rata in scadenza

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pagamento entro e2 ottobre

Rottamazione dei ruoli, seconda rata in scadenza

Domani scade la seconda rata della rottamazione delle cartelle, per chi ha presentato la domanda per la definizione, a pena di decadenza, entro il 21 aprile.

Il debito si poteva estinguere anche in unica soluzione, entro il termine per la prima rata (luglio). Chi ha scelto più rate deve gli interessi del 4,5% annuo, a partire dal 1° agosto; il 70% del dovuto va versato nel 2017, il resto nel 2018.

Le rate devono essere tutte di importo uguale e il loro numero massimo può essere di tre nel 2017 e due nel 2018. Per il 2017, le scadenze sono in luglio, settembre e novembre; per il 2018, in aprile e settembre. In caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento, la rottamazione perde effetto e riprendono a decorrere i termini per il recupero; i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto per gli importi complessivamente dovuti e non determinano l’estinzione del debito residuo, mentre non è possibile fruire di altre rateazioni.

Ciò vale anche nel caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate successive alla prima, salvo il fatto che c’è la possibilità di ottenere nuovi provvedimenti di dilazione per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione agevolata.

Di norma, chi ha aderito alla definizione agevolata, ha ricevuto i bollettini delle rate scelte al momento della compilazione della domanda di adesione. Su ogni bollettino sono indicati: l’importo, la scadenza del pagamento e il codice Rav (acronimo che sta per ruoli mediante avviso).

Il bollettino Rav è destinato alla riscossione delle somme iscritte a ruolo. Si possono pagare i bollettini direttamente agli sportelli bancomat degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBill, del consorzio Cbi (Customer to Business Interaction).

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