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Dossier Multa autovelox nulla in rettilineo se verbale generico

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    Dossier | N. 187 articoliDossier circolazione stradale

    Multa autovelox nulla in rettilineo se verbale generico

    (Agf)
    (Agf)

    Un altro colpo contro le multe per eccesso di velocità, quando il verbale si limita a spiegare con le consuete frasi generiche il motivo per cui il trasgressore non è stato fermato immediatamente. Lo dà la Sesta sezione civile-2 della Cassazione con l’ordinanza 27771/2017 depositata ieri: quando dalla foto dell’infrazione emerge che essa è stata commessa su un lungo rettilineo dove non sarebbe stato difficile o pericoloso intimare l’alt, gli agenti devono chiarire perché, nonostante questo, il veicolo non è stato fermato subito.

    Non è la prima volta che l’uso di frasi generiche viene censurato, ma ci sono state anche pronunce in senso contrario. Quindi gli organi di polizia continuano a usare formule “da prontuario”, anche per sveltire le notifiche. Inoltre, da quando (2002, legge 168) sono stati definitivamente ammessi e disciplinati i controlli di velocità (soprattutto automatici da remoto) senza dare l’alt su tutte le autostrade e le strade extraurbane principali e sui tratti di viabilità ordinaria individuati dai prefetti, il problema si pone solo sul resto della rete stradale.

    Nel caso finito davanti alla Cassazione, per quanto è dato capire dall’ordinanza, il verbale conteneva la solita espressione - mutuata dall’articolo 201, comma 1-bis, lettera e) del Codice della strada - secondo cui l’infrazione non è stata contestata immediatamente perché era stato usato un apparecchio che consente «la determinazione dell’illecito in tempo successivo» quando il veicolo è già a distanza dagli agenti. Ma la Corte osserva che «in via di principio» su un lungo rettilineo nulla impedisce l’alt.

    In effetti, si può anche leggere su un display remoto i valori rilevati dall’autovelox, far appostare un’altra pattuglia poco dopo o usare un telelaser, che effettua la misurazione centinaia di metri prima del luogo in cui si trovano gli agenti. Se tutto ciò non fosse possibile, basterebbe scriverlo sul verbale: è pacifico che nessuno può entrare nel merito delle modalità con cui le polizie organizzano i servizi. In alternativa, si può dare atto che in quel momento gli agenti sul posto erano impegnati in altre attività.

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