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Parte la compliance «transfrontaliera» per le multinazionali

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Parte la compliance «transfrontaliera» per le multinazionali

Al via a il programma Icap ( International compliance assurance programme ) , un progetto di cooperative compliance multilaterale tra un ristretto gruppo di amministrazioni fiscali di Paesi Ocse finalizzato a fornire alle imprese multinazionali un maggiore grado di certezza e assistenza rispetto a potenziali rischi fiscali e, al contempo, rendere più efficiente l'utilizzo dei dati che le amministrazioni finanziarie stanno iniziando a ricevere, a monitorare e a

lavorare, dopo la piena entrata in vigore del CbC reporting. Lo rende noto l’agenzia delle Entrate con una nota con la quale annuncia anche che l'iniziativa è stata ufficializzata in occasione di un evento tenutosi oggi a Washington e ospitato dalle Entrate statunitensi, l'Internal Revenue Service.

Oltre all'Agenzia delle Entrate per l'Italia, il progetto-pilota Icap comprende altre sette amministrazioni finanziarie membri dell'Fta, il Forum permanente Ocse delle amministrazioni fiscali, in rappresentanza di Australia, Canada, Giappone, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

Gli obiettivi e il funzionamento

La finalità principale dell'Icap è di rispondere all'esigenza pratica e sempre più avvertita di facilitare la collaborazione e la conformità dei grandi gruppi internazionali alle regole del fisco garantendo, allo stesso tempo, certezza e trasparenza. Il programma offrirà quindi una piattaforma volontaria per l'utilizzo dei country-by-country reports e altre informazioni al fine di facilitare la composizione di posizioni multilaterali trasparenti e collaborative tra i gruppi multinazionali e le amministrazioni fiscali che vi parteciperanno e al fine di fornire in anticipo ai grandi gruppi internazionali certezza e garanzia relativamente alla tassazione cui conformarsi.

In sostanza si tratta di attivare per le imprese multinazionali di maggiori dimensioni un regime opzionale di cooperative compliance su base internazionale e multilaterale, volto ad assistere tali imprese nella gestione dei rischi fiscali, fornire risposte e soluzioni a potenziali criticità fiscali, condivise tra le amministrazioni fiscali partecipanti al progetto, in un ottica di rafforzata certezza giuridica per il contribuente e minimizzazione dei rischi connessi alla potenziale doppia imposizione di transazioni e operazioni di carattere transfrontaliero. In tale ambito il programma si sostanzia in una analisi di risk assessment sui gruppi effettuata con modalità omogenee e condivisa tra le amministrazioni fiscali .

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