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Rottamazione cartelle, 455mila richieste alle Entrate

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Rottamazione cartelle, 455mila richieste alle Entrate

La rottamazione delle cartelle tocca quota 455mila richieste. Dicono questo gli ultimi dati forniti dall’agenzia delle Entrate-Riscossione: al 26 aprile scorso sono tante le richieste di definizione agevolata. Con un dato molto rilevante: circa la metà è arrivata a destinazione attraverso i servizi digitali e la posta elettronica certificata, mentre il resto dei contribuenti ha scelto uno dei 200 sportelli “fisici” di agenzia delle Entrate-Riscossione. Nella classifica per regione, il Lazio è in testa con circa 77mila domande presentate. Subito dopo ci sono la Lombardia (circa 58 mila) e la Campania (quasi 47 mila).

Le regole

I contribuenti che aderiscono a questa edizione della definizione agevolata pagheranno l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Chi può aderire

Il provvedimento interessa i contribuenti con debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. La definizione agevolata non può essere nuovamente presentata per quei debiti interessati dalla precedente richiesta di “rottamazione”, per i quali non si sia poi provveduto al pagamento delle somme dovute entro le previste scadenze. Possono, invece, presentare domanda i contribuenti che non sono stati ammessi alla precedente definizione agevolata esclusivamente perché al 24 ottobre 2016 avevano un piano di rateizzazione in essere e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2016.

Gli strumenti

Per aderire bisogna presentare, entro il prossimo 15 maggio, l’apposito modulo DA 2000/17 attraverso una casella di posta elettronica certificata (pec), direttamente online con “Fai D.A. te”, delegando un professionista di fiducia a trasmettere la dichiarazione di adesione, consegnando il modulo compilato e firmato, presso gli sportelli dell’agenzia delle Entrate-Riscossione.

La classifica

Sulle 455mila domande pervenute finora, come detto, il Lazio è in testa con 77.621 richieste, seguita dalla Lombardia (58.645) e dalla Campania (46.922). Subito dopo si posiziona la Puglia (46.540) e a seguire Emilia Romagna (32.829), Toscana (32.018), Veneto (29.902), Piemonte/Valle d’Aosta (23.278), Calabria (19.265), Sardegna (18.890), Liguria (13.089), Marche (12.631), Abruzzo (11.584), Friuli Venezia Giulia (8.735), Umbria (8.216), Basilicata (7.183), Trentino Alto-Adige (4.514) e infine chiude la classifica il Molise con 3.626 istanze presentate.

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