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Speciale, le piante del bonus verde e l’Imu-Tasi delle seconde…

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IL LUNEDI DEL SOLE 24 ORE

Speciale, le piante del bonus verde e l’Imu-Tasi delle seconde case

Che cosa si può far rientrare nel bonus verde e che cosa no, tra piante, balconi e giardini? E quali sono le regole e le eccezioni per i proprietari di seconde case che si apprestano a pagare l'acconto di Imu e Tasi? A queste domande risponde lunedì lo speciale sulla casa del Sole 24 Ore in edicola lunedì.

Vengono pubblicate, infatti, in anteprima le nuove risposte dell'agenzia delle Entrate riguardanti il bonus verde. I chiarimenti riguardano la possibilità di detrazioni per fioriere e alberi, gli acquisti da fornitori diversi e le modalità di fatturazione.

Inclusi gli alberi secolari
Anche gli interventi su alberi secolari o di pregio possono avere il bonus verde, la detrazione Irpef del 36% introdotta per il 2018 dalla legge di Bilancio. Mentre già in occasione di Telefisco 2018, le Entrate avevano precisato che la manutenzione ordinaria annuale dei giardini e delle aree verdi non consente di avere la detrazione . Ora però l’Agenzia fa un passo avanti e afferma che l’agevolazione spetta anche agli «interventi mirati al mantenimenti del buono stato vegetativo e alla difesa fitosanitaria di alberi secolari o di esemplari arborei di notevole pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale». Salvaguardati, questi ultimi, dalla legge 10/2013 e la cui conservazione è legata alla tutela del territorio.

Cosa c’è da sapere per balconi e tarrazzi
Un chiarimento molto atteso è quello che riguarda balconi e terrazzi. Infatti, la legge incentiva espressamente la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi e coperture a verde. Ma cita anche la realizzazione di giardini pensili, senza fornire ulteriore dettagli.

Le Entrate avevano già escluso dal bonus le piante in vaso, a meno il loro acquisto non fosse compreso in un più generale intervento di «sistemazione a verde» di un intero giardino. È chiaro, quindi, che i semplici vasi da balcone non hanno lo sconto fiscale. Adesso, però, l’Agenzia indica le condizioni per avere il bonus su un giardino pensile: deve trattarsi, in particolare, della realizzazione di fioriere e l’allestimento a verde permanente di balconi e terrazzi, purché riferiti sempre a un intervento innovativo.

Bonus verde, ecco gli incentivi fiscali per giardini e terrazzi

Imu e Tari
L'esperto risponde
, il settimanale di consulenza per i lettori, propone inoltre un approfondimento sui tributi locali da pagare per le seconde abitazioni: come calcolare gli importi di Imu (scadenza il 18 giugno) e Tari (rifiuti) e la soluzione ai casi particolari.

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