Norme & Tributi

Vacanze rovinate? La guida per far valere i propri diritti

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il SOLE Del LUNEDÌ

Vacanze rovinate? La guida per far valere i propri diritti

La casa affittata non assomiglia a quella delle foto online; il volo di ritorno dalle vacanze è in ritardo di tre ore; l'aria condizionata dell'hotel non funziona. Sono disservizi come questi a trasformare la vacanza in un momento di disagio. La “guida rapida” in allegato all'esperto risponde del 27 agosto spiega le tutele riservate a chi viaggia: dai rimedi tempestivi ai rimborsi da chiedere una volta tornati a casa. Un'analisi particolare riguarda i pacchetti turistici. Un percorso grafico spiega infatti, passo dopo passo, come far valere i propri diritti in due situazioni: da una parte, quando il “difetto di conformità” non è imputabile al viaggiatore; dall'altra, nell'ipotesi di mancata o inesatta esecuzione di parti sostanziali del contratto. Infine, viene spiegata quale tipo di tutela spetta per i pacchetti turistici acquistati online, con particolare riferimento alle formule “volo+hotel” e “fly and drive”.

Prima casa, si allarga la platea per l'agevolazione
Dalla Cassazione arriva un'indicazione chiarificatrice sui requisiti per accedere all'agevolazione fiscale per l'acquisto della prima casa. Al centro di una lunga serie di pronunce contradditorie è stata per anni la questione che l'acquirente sia già proprietario di un alloggio «non idoneo» ad essere abitato. Con una sentenza di ampia portata per completezza e profondità di analisi del tema (la n.2565/2018), la Suprema Corte ha ora specificato che la proprietà di un'abitazione nel medesimo Comune (non acquistata con l'agevolazione “prima casa”) non impedisce di effettuare un nuovo acquisto agevolato se si tratta di una casa non idonea a essere abitata. Tutti i dettagli e i riferimenti giurisprudenziali lunedì nella sezione Norme & Tributi.

Professionisti alla prova dei nuovi contratti a termine
Le novità del decreto dignità (convertito nella legge 96/2018) esigono un'attenta mappatura circa l'utilizzo del contratto a termine e del contratto di somministrazione a tempo determinato anche da parte degli studi professionali, come per la generalità dei datori di lavoro. La sezione del lunedì “.professioni” analizza sia che cosa deve fare il professionista che ha in forza lavoratori a termine, sia le incombenze dei consulenti del lavoro nei confronti delle imprese clienti.

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