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Condono fiscale, quali scelte compiere per sfruttare la sanatoria

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ANTEPRIMA DEL SOLE DI LUNEDI

Condono fiscale, quali scelte compiere per sfruttare la sanatoria

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La pace fiscale (o condono che dir si voglia) è ormai alle porte. E i contribuenti cominciano a fare le valutazioni di opportunità per gestire la nuova sanatoria. Domani sul Sole 24 Ore del lunedì i suggerimenti su quali strategie utilizzare e quali scelte compiere in vista della pace fiscale. Come giocare d'anticipo per sfruttare al meglio la sanatoria.

L'ipotesi di «pace fiscale» allo studio del governo per la Legge di bilancio 2019, infatti, si riflette già sui comportamenti dei contribuenti. Gli annunci che si rincorrono sono tanti, ma tutti portano a ipotizzare che non venga circoscritta alle sole cartelle di pagamento, ma includa altre situazioni, come i processi verbali di constatazione (Pvc) e la generalità delle liti tributarie.

La prima, inevitabile conseguenza – in questo periodo di attesa della norma definitiva – è una sorta di “congelamento” del ravvedimento operoso. In generale, come spiega Il Sole 24 Ore del lunedì, conviene “tenere in vita” determinate situazioni per poi approfittare della pace fiscale.

La progressione dello Spid

Da gennaio a luglio di quest'anno le identità digitali sono cresciute di oltre il 26%, passando da 2,1 milioni a più di 2,7. Non si può ancora dire che Spid - il Sistema pubblico di identità digitale, che consente di accedere con un unico Pin a molti servizi della pubblica amministrazione - abbia ingranato la quarta, ma l'aumento è significativo. La progressione è tra 20mila e 30mila identità rilasciate ogni settimana. La guida rapida dell'esperto risponde spiega, tappa per tappa, come si attiva l'identità digitale, dai requisiti per la sottoscrizione al rapporto con i fornitori di servizi, dalle chiavi di accesso alle regole di sicurezza e ai vincoli di privacy. Infine, una panoramica sulle opportunità per le imprese.

Affido condiviso o esclusivo? Così scelgono i giudici

Dodici anni dopo la legge 54/2006, che ha superato la «maternal preference», la formula dell'affido condiviso dei figli è diventata la regola. L'opzione dell'affido esclusivo viene, tuttavia, scelta dai giudici quando tutela maggiormente l'interesse dei minori, ad esempio a fronte di abusi, disinteresse, maltrattamenti e litigiosità. Una rassegna sulle principali indicazioni della giurisprudenza in nove situazioni-tipo-

Professionisti, dall’equo compenso al “passaporto” Ue

Tutti i lunedì Il Sole 24 Ore propone la sezione “.professioni”. Tra i temi della nuova settimana ci sono gli sviluppi sull'equo compenso, che definisce un principio di adeguatezza fra corrispettivi e quantità-qualità del lavoro: nove mesi dopo l'entrata in vigore della legge nazionale, la novità è rappresentata dall'iniziativa di alcune regioni che hanno definito o stanno per definire proprie regole su questo tema. Passi in avanti anche sul fronte della libera circolazione dei professionisti in Europa. Focus, infine, sulla responsabilità dell'associazione professionale in caso di reato commesso da un socio in materia di riciclaggio e frode fiscale.

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