Norme & Tributi

Olanda, fisco sempre più soft: via la tassa sui dividendi delle…

  • Abbonati
  • Accedi
fisco

Olanda, fisco sempre più soft: via la tassa sui dividendi delle società

Il premier olandese Mark Rutte (AFP)
Il premier olandese Mark Rutte (AFP)

Strada spianata in Olanda per l'abolizione della tassa del 15% sui dividendi delle società, anche se l'ultima parola spetta al Parlamento che mercoledì prossimo affronterà il tema.

Dopo un lungo cammino, che ha incontrato non pochi ostacoli tra i sindacati e la stessa popolazione olandese, il Governo presieduto da Mark Rutte, ha infatti presentato la misura attesa soprattutto dalle multinazionali, il cui costo è stimato in circa 1,9 miliardi.

Inevitabile, per i sindacati, che l'abolizione della tassa sui dividendi avrà ricadute sul welfare, tanto che soprattutto le sigle sindacali degli insegnati, degli infermieri e delle forze dell'ordine sono sul piede di guerra e da settimane annunciano la possibilità di scioperi. In questo supportati anche da recenti sondaggi, secondo il quali circa il 77% degli olandesi è sfavorevole all'abolizione della tassa.

Non è la sola buona notizia per le imprese perché il Governo ha anche deciso di abbassare l'imposta sulle società, portandola dal 25% al 22,24% anche se in passato aveva ventilato un taglio netto al 21%. E visto che non c'è due senza tre, Rutte ha annunciato una semplificazione fiscale da portare a regime nel 2021. Le fasce di reddito passeranno da tre a due e due saranno anche le aliquote: una del 37,05% e l'altra del 49,50% (per i redditi più alti).

In compenso l'Iva speciale sui generi alimentari passerà dal 6% al 9%.
Il quadro complessivo dell'economia olandese mette al riparo da cattive sorprese: la crescita è stimata nel 2019 del 2,5% e la disoccupazione scenderà al 3,5%. Il debito pubblico calerà sotto il 50% del Prodotto interno lordo (Pil) anche se la Brexit potrebbe costare ai Paesi Bassi tra l'1% e il 2% del Pil.

r.galullo@ilsole24ore.com
a.mincuzzi@ilsole24ore.com

© Riproduzione riservata