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Pmi, commercialisti e Borsa italiana insieme per rafforzare il capitale

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IL PROTOCOLLO D’INTESA

Pmi, commercialisti e Borsa italiana insieme per rafforzare il capitale

Una spinta al rafforzamento delle Pmi attraverso gli strumenti di finanza alternativa anche con il coinvolgimento dei commercialisti. È l’obiettivo del protocollo d’intesa tra Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec) e Borsa italiana sottoscritto rispettivamente dal presidente massimo Miani e dall’Ad Raffaele Jerusalmi a Palazzo Mezzanotte a Milano alla presenza dei presidenti degli Ordini territoriali dei commercialisti di tutta Italia, proprio a testimoniare il ruolo che la categoria riveste nell’avvicinare le aziende al mercato dei capitali per fare aumentare il peso della capitalizzazione delle Pmi quotate.

Miani: favorire una cultura della finanza alternativa

«Il Protocollo – affermato Massimo Miani, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili – ha la finalità di consolidare e valorizzare la collaborazione fra Cndcec, Borsa Italiana ed Elite al fine di favorire una solida cultura relativa alla finanza alternativa, nonché l’accesso a canali di finanziamento alternativo a quello bancario. Siamo consapevoli di svolgere un ruolo fondamentale nel tessuto produttivo ed economico italiano e desideriamo raccogliere la sfida che oggi ci viene proposta, quella di fare la differenza nel supportare concretamente la crescita delle imprese nostre clienti, generando opportunità di accesso a strumenti di finanza alternativa. Il Cndcec, unitamente agli Ordini locali fortemente radicati sull’intero territorio nazionale, ha un’ampia conoscenza del tessuto imprenditoriale italiano e la volontà di sviluppare e consolidare professionalità adeguate a supportare le aziende nell’accesso a strumenti di finanza alternativa, inclusa la quotazione in Borsa».

Jerusalmi: sviluppo favorito da maggior accesso al mercato dei capitali
«Siamo molto felici di questa partnership tra Borsa Italiana, Elite ed il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili – afferma Raffaele Jerusalmi, Amministratore delegato di Borsa Italiana e Presidente di Elite –. L’intesa che sigliamo oggi ha la finalità di consolidare e valorizzare la collaborazione con il Cndcec e gli Ordini territoriali per favorire il diffondersi di una solida cultura degli strumenti di finanza per la crescita ed aumentare l’accesso a canali di finanziamento alternativi a quello bancario. Siamo infatti convinti che lo sviluppo economico del Paese, dei vari distretti industriali e delle singole aziende verrebbe favorito da un accesso sempre maggiore al mercato dei capitali».

Obiettivo sensibilizzazione

«Il progetto – spiega il consigliere nazionale dei commercialisti Lorenzo Sirch, delegato con il consigliere Maurizio Grosso all’Area Finanza – prevede un’attività di sensibilizzazione dei professionisti e delle loro aziende clienti in merito alle opportunità offerte dal programma Elite, dai mercati Aim Italia ed ExtraMot Pro; la nascita di un gruppo di professionisti, titolari di studi e strutture adeguate a gestire operazioni corporate e di finanza straordinaria, con l’obiettivo di creare una community di professionisti, con competenze adeguate a supportare le Pmi nell’accesso a strumenti di finanza alternativa. A questo gruppo verrà dedicato uno “sportello/account” di Borsa Italiana/Elite a livello nazionale, o all’interno degli Ordini territoriali che lo riterranno di interesse, per dare un primo contributo nel valutare l’ammissibilità delle società clienti al programma Elite e la possibilità di quotare strumenti di debito ed equity sui mercati gestiti da Borsa Italiana. Il Cndcec favorirà i contatti con gli Ordini locali che, in una seconda fase, si interfacceranno direttamente con i referenti di Borsa Italiana ed Elite».

Il programma Elite
«Programma Elite» è un servizio offerto da Elite ad alcune imprese, selezionate in base a parametri prestabiliti. Tale servizio consiste in attività legate alla formazione, al coaching e all’esposizione ed è rivolto a imprese con obiettivi di crescita a livello nazionale e internazionale. Nell’ambito del Programma, Elite offre un servizio di tutorship e coaching per seguire e assistere le imprese secondo un percorso organizzativo e di sviluppo volto a promuovere la crescita, anche attraverso l’accesso a forme di finanza tra cui il private placement e la quotazione sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana. In particolare, il “Programma Elite” è studiato per aiutare le aziende a preparare e strutturare il proprio percorso di crescita attraverso processi di internazionalizzazione, innovazione e l’accesso a opportunità di finanziamento a lungo termine.

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