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Lavori in casa 2018, guida ai bonus «last minute»

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ANTEPRIMA DEL SOLE DI LUNEDì

Lavori in casa 2018, guida ai bonus «last minute»

Restano ancora due mesi per sfruttare i bonus fiscali sui lavori in casa e ottenere gli sconti già a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi. I privati che pagano entro il 31 dicembre sono inoltre sicuri di quanto potranno detrarre, mentre gli altri devono contare sull'annunciata proroga delle agevolazioni (contenuta, per ora, nella bozza del disegno di legge di Bilancio 2019). Il Sole 24 Ore in edicola e in edizione digitale lunedì offre un doppio aiuto ai lettori. Da una parte, il fascicolo speciale dell'Esperto risponde, interamente dedicato ai quesiti sulle agevolazioni per la casa: dalle ristrutturazioni al risparmio energetico, dai mobili al “verde” di balconi e terrazzi. E la Guida rapida dedicata agli interventi “last minute”: cioè i tanti mini-lavori che si possono tranquillamente decidere e completare in poche settimane. Facendo attenzione alle date di acquisto dei beni o pagamento dei servizi, agli eventuali acconti e ai documenti da conservare.

Condominio, la facciata smart “azzera” la bolletta
Il futuro del condominio è legato all'evoluzione tecnologica. Facciate In tutto o in parte prefabbricate, che si applicano dall'esterno agli edifici esistenti consentendo di eseguire lavori di retrofit senza dover liberare gli immobili durante i cantieri, dimezzando i tempi e (di conseguenza) abbassando molto i costi di riqualificazione . Ancora: nuovi rivestimenti o pitture che agiscono in modo diretto sulla riduzione dell'inquinamento interno ed esterno; impianti ad altissima efficienza, che gestiti con equilibrio possono migliorare in modo sensibile il comfort degli edifici; sistemi domotici e di controllo intelligenti, che sono in grado di fotografare gli usi degli residenti e adeguarsi in autonomia alle loro reali esigenze e persino di orientare il consumatore finale verso una migliore gestione delle risorse.

Pensioni, per i professionisti è già “quota 100”
Per commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati e ragionieri la quota 100 esiste già e non implica l'uscita dal lavoro, tranne che per i legali. La flessibilità in uscita piace al punto che per i commercialisti gli assegni anticipati hanno superato quelli di vecchiaia.

Le fatture elettroniche immediate
L'emissione della fattura immediata, che con l'avvento della e-fattura ha sollevato molti problemi applicativi, trova le prime soluzioni normative per rendere più semplice l'adempimento. Il decreto 119/2018 prevede: un regime transitorio dal 1° gennaio al 30 giugno 2019; una nuova regola generale che partirà dal 1° luglio 2019 e consentirà un'emissione ritardata di 10 giorni della fattura immediata; l'adeguamento dei termini per la registrazione delle fatture.

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