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Incentivi all’assunzione della Regione Sardegna

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programma Lavoras

Incentivi all’assunzione della Regione Sardegna

Incentivi per chi assume, procedure più snelle ed eliminazione dei vincoli che escludevano una parte del mondo delle imprese dalle agevolazioni. Sono i punti salienti del programma Lavoras, piano per il lavoro da 127,6 milioni di euro (per il 2018) attuato dalla Regione Sardegna per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile e over 40 e sostenere le imprese con misure che prevedono azioni e risorse per «Cantieri, politiche attive del lavoro, assegni formativi, occupazione over 55, situazioni di crisi, accompagnamento al lavoro e creazione d'impresa».

Il programma (previsto nella delibera approvata definitivamente dalla Giunta regionale il 21 novembre) semplifica le modalità di accesso agli incentivi all'assunzione in alcuni e rivede i parametri relativi sia alle risorse da mettere in campo sia a quelli che escludevano le aziende di medie e grandi dimensioni. «L'insieme delle novità - chiariscono alla Regione - è applicabile ai due avvisi già in corso (bonus occupazionali per l'assunzione di lavoratori under e over 35) e al prossimo bando per le assunzione degli over 55».

Nel programma LavoRas (programma integrato plurifondo per il previsto nella Finanziaria regionale 2018) è previsto l'incremento dell'incentivo all'assunzione per i lavoratori a tempo indeterminato fino al 50% del costo lordo annuo del singolo lavoratore, incluso l'importo dell'eventuale sgravio contributivo nazionale, che dovrà essere necessariamente richiesto se l'impresa possiede i requisiti per ottenerlo.

Per le assunzioni a tempo determinato oltre i 12 mesi, l'incremento del bonus sale fino al 30% del costo lordo annuo del singolo lavoratore. Quanto alla semplificazione delle procedure di accesso ai bonus, chiariscono alla Regione che :«I datori di lavoro potranno delegare il proprio consulente del lavoro per la presentazione della domanda. È previsto il coinvolgimento dei soggetti privati accreditati nell'attività di promozione della misura, con il riconoscimento dell'attività svolta, «secondo una logica di premialità, per processo e per prodotto». Nel caso di contratto di lavoro somministrato « l’incentivo verrà erogato direttamente all'impresa utilizzatrice. Viene riconosciuta espressamente la possibilità di incentivare il contratto di apprendistato, ferma restando la verifica sul cumulo degli aiuti di stato che potrebbe conseguirne».

Nella delibera varata dall'esecutivo regionale, inoltre, sono stabilite anche altre due facilitazioni (nell'ambito dell'eliminazione dei vincoli preesistenti) per le imprese di media e grande dimensione: «il calcolo dell'incremento occupazionale netto (requisito necessario ai sensi del regolamento Ue sugli aiuti all'occupazione) sarà limitato al territorio regionale ed è stabilita la soppressione del limite di 100 mila euro come importo massimo per la singola impresa».

Gli incentivi e le misure arrivano dopo una serie di richieste inoltrate alla Regione dalle diverse imprese operanti nel territorio regionale. «Con questo nuovo passaggio su LavoRas - chiarisce il governatore Francesco Pigliaru - aumentiamo le risorse destinate alle imprese per assumere e, nello stesso tempo, siamo riusciti ad abbassare le difficoltà burocratiche per accedere agli incentivi, rafforzati sino alla percentuale massima concessa dalle regole europee». Non è tutto, il piano per l'occupazione (oltre ai 127,6 milioni di euro per il 2018) stanzia 70,1 milioni per il 2019 e altrettanti per il 2020.

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