Norme & Tributi

Per i lavori già eseguiti tempo fino a febbraio

  • Abbonati
  • Accedi
Edilizia e Ambiente

Per i lavori già eseguiti tempo fino a febbraio

Un doppio regime per le comunicazioni, che distingue nettamente chi ha già effettuato i lavori da chi, invece, ha ancora il suo cantiere aperto. L’attivazione del portale Enea per l’invio delle pratiche edilizie relative al 50% nella giornata di ieri ha messo in moto un meccanismo che era stato delineato nei mesi scorsi.

Chi ha già chiuso i suoi lavori dovrà guardare alla data della loro conclusione: la legge di Bilancio che fa partire il nuovo adempimento è, infatti, quella relativa al 2018 e, quindi, solo chi ha ultimato i lavori a partire dal 1° gennaio scorso in poi sarà toccato dalla novità. Per mettersi in regola con la comunicazione, allora, avrà un periodo di 90 giorni, a decorrere da ieri. Guardando il calendario, le informazioni dovranno essere trasmesse attraverso il portale dell’Enea al massimo entro il 21 febbraio del 2019.

In pratica, quindi, l’adempimento in questione è già in vigore dal 1° gennaio scorso. Finora, però, è stato impossibile inviare le comunicazioni, perché mancavano le istruzioni operative. L’attivazione del portale dell’Enea non ha conseguenze sostanziali ma ha solo l’effetto di chiudere questa lunga fase transitoria, costringendo chi ha effettuato lavori nel corso dell’anno a correre ai ripari.

Discorso diverso per chi, invece, sta ancora procedendo con la sua ristrutturazione: si troverà, quindi, a rientrare completamente
nel nuovo regime.

In questo caso, spiega l’Enea, «la trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo». Quindi, ci saranno tre mesi per l’invio delle informazioni.

© Riproduzione riservata