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Le spese mediche della suocera? Sono detraibili anche se non è a carico

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il quesito del lunedì

Le spese mediche della suocera? Sono detraibili anche se non è a carico

Il quesito.Un contribuente può portare in detrazione le spese sanitarie della suocera non a carico e non convivente, affetta da patologia esente, che non ha trovato capienza nella propria imposta? La suocera rientra tra i familiari non a carico che possono godere della detrazione? - L.L.Cremona

La risposta. Il contribuente può detrarre il 19% delle spese sanitarie sostenute nell’interesse di familiari non fiscalmente a carico, tra i quali rientra anche la suocera, affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per la parte che non trova capienza nell’imposta dovuta da detti familiari, relativamente alle sole spese riguardanti tali patologie ed entro il limite annuo di 6.197,48 euro, ridotto della franchigia di 129,11 euro. L’agenzia delle Entrate (circolare 15/E/2005) ha precisato che la riferibilità della spesa alla patologia esente deve risultare o da documentazione medica o da autocertificazione sottoscritta dal familiare affetto da patologia.

Per portare in detrazione queste spese, i documenti che le certificano possono essere intestati al contribuente che ha effettuato il pagamento, con l’indicazione del familiare a favore del quale la spesa sanitaria è stata sostenuta, ovvero al soggetto malato. In tal caso la detrazione è però ammessa solamente se quest’ultimo annota sul documento stesso, con valore di “autocertificazione”, quale parte della spesa è stata sostenuta dal familiare.

Il quesito è tratto dall’inserto L’Esperto risponde, in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 26 novembre 2018.

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