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In Sardegna finanziaria da 8,2 miliardi di euro

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In Sardegna finanziaria da 8,2 miliardi di euro

Irap azzerata per cinque anni alle imprese che investono in Sardegna. Aliquote basse e misure per sostenere imprese e famiglie e azzeramento del debito della Sanità. E' una manovra da 8,2 miliardi di euro la Finanziaria regionale varata dall'esecutivo e ora al vaglio del Consiglio regionale per l'approvazione definitiva. Punto di partenza le misure che riguardano famiglie, imprese ed Enti locali.

Manovra che, come rimarca l'assessore regionale al Bilancio Raffaele Paci «tiene le tasse più basse d'Italia, sia quelle per le imprese (Irap) sia quelle per la persona (Irpef)». L'aliquota Irap prevista dalla Finanziaria è del 2,93 (preceduta dal 2,68 di Trento e Bolzano) . «Se in Sardegna allineassimo l'aliquota alla base nazionale (3,9) – argomenta -la Regione incasserebbe 50 milioni di euro in più, togliendoli alle imprese. Se poi la portassimo al 4,8-4,9, cioè al livello delle altre Regioni in Piano di rientro della sanità (condizione in cui di fatto la Sardegna si trova) l'amministrazione regionale incasserebbe 100 milioni di euro in più, togliendoli alle imprese». Quanto all'Irpef, l'aliquota è quella fissa all'1,23. «Se portassimo l'aliquota al livello di altre regioni in Piano di rientro della sanità, cioè al 2,03 (Campania, Piemonte, Lazio) la Regione incasserebbe 130 milioni di euro in più, togliendoli alle famiglie».

Nella norma regionale (con le due aliquote di Irpef e Irap) previste risorse in più per il settore delle attività produttive per 100 milioni di euro e 130 milioni per il sostegno alle famiglie. Per le imprese che investono in Sardegna è previsto l'azzeramento per cinque anni dell'Irap. Chiuso con lo stanziamento di 600 milioni il debito della sanità regionale (le spese per la salute sono complessivamente di 3 miliardi e 736 milioni di euro), l'attenzione e gli interventi vanno anche in aiuto alle famiglie. Quattro le misure del Pacchetto famiglia con cui sono previsti aiuti soprattutto a coloro che hanno figli che studiano. Nello specifico, 25 milioni di euro sono destinati a garantire la detrazione di 200 euro a figlio, fino ai 18 anni, per un reddito fino ai 55mila euro.

Inoltre, 10 milioni e 500mila euro sono destinati altrasporto gratis per gli studenti di scuola media inferiore, superiore e per gli universitari. Spazio anche agli interventi che riguardano le abitazioni private e le opere per le ristrutturazioni don 25 milioni di euro. Previsto un meccanismo di premialità per interventi che prevedono efficientamento energetico e vengono realizzati nelle zone interne, in ottica antispopolamento. Attenzione anche alla fascia più piccola, quella dei bimbi da 0 a 36 mesi: in questo caso sono previsti interventi per 4 milioni, articolati in voucher, destinati ai genitori per avere diritto a uno sconto sulle rette degli asili nido. Infine, con 350mila euro sono destinati al sostegno di coppie con problemi di sterilità che intendono a cercare cure adeguate anche fuori dall'isola.

Non meno significativi gli interventi che riguardano il settore ambientale: bonifiche e infrastrutture e protezione del territorio: 664 milioni di euro per l'ambiente, 671 per i trasporti e 379 per agricoltura. Oltre che la rete del gas metano (previsti 28 milioni di euro) anche 600 milioni per il Fondo unico dei Comuni e 50 milioni per le situazioni di dissesto finanziario. Previsti poi 75 milioni per la programmazione territoriale e le iniziative per contrastare lo spopolamento delle zone interne. Il Reis, reddito di inclusione sociale vale 45 milioni di euro, mentre il pacchetto per il sostegno all'artigianato vale 30 milioni. Poi il turismo, 80 milioni di euro, le iniziative culturali e sportive (99 milioni di euro). E i trasporti e la viabilità per cui si prevedono di spendere 671 milioni di euro.

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