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Agenzia delle Entrate, 160 posti da dirigente: domande online entro il…

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AL VIA I CONCORSI

Agenzia delle Entrate, 160 posti da dirigente: domande online entro il 4 marzo

La data non è difficile da ricordare. È bene impressa in una delle canzoni più note di Lucio Dalla: il 4 marzo. Adesso, quindi, si parte. Dopo tanta attesa, querelle giudiziarie e rinvii, l’agenzia delle Entrate ha reso noti i bandi di concorsi per 160 posti da dirigenti: 150 da destinare alla direzione di uffici preposti ad attività di gestione, riscossione e contenzioso dei tributi; i restanti 10 per gli uffici preposti ad attività di gestione dei servizi catastali. Un concorso digitale. Le domande, infatti, potranno essere presentate entro le ore 23:59 appunto del 4 marzo su un sito già predisposto dall’Agenzia (https://www.150dir.it/).

Le riserve per chi lavora nell’amministrazione finanziaria

Come già annunciato, i titoli valutati saranno in linea con le regole fissate lo scorso anno per tutta la pubblica amministrazione. Un modo per sgombrare il campo da contestazioni su privilegi o su particolari modalità di “reclutamento” del personale dell’amministrazione finanziaria.

Fatta questa premessa in termini valutativi, il bando prevede espressamente che il 50% dei posti messo a concorso sia «riservato al personale di ruolo assunto mediante pubblico concorso e in servizio presso l’agenzia delle Entrate alla data del termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione, con almeno dieci anni di anzianità nella terza area funzionale, senza demerito».

L’altra eccezione viene fatta per la prova preselettiva. In primo luogo, viene precisato che si ricorrerà a una “scrematura” delle candidature solo nel caso in cui il numero delle domande pervenute «sia pari o superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso». Un numero al netto delle due categorie di esonerati dalla prova preselettiva. Da un lato, i candidati dipendenti dell’agenzia delle Entrate che abbiano svolto per almeno due anni, alla data di pubblicazione del bando, funzioni dirigenziali ovvero incarichi di responsabilità relativi a posizioni organizzative» speciali o temporanee (le Pos e le Pot), così come i «il personale assunto mediante pubblico concorso e in servizio presso l’agenzia delle Entrate, con almeno dieci anni di anzianità nella terza area funzionale, senza demerito». Dall’altro, i candidati in condizione di handicap con invalidità uguale o superiore all’80 per cento.

Doppio test preselettivo

Per la prova preselettiva, come precisa il bando, ci sarà un doppio test con valutazione in sessantesimi. Uno di 45 quesiti a risposta multipla su diritto tributario e scienza delle finanze, ma anche su ordinamento e le attribuzioni delle Entrate. Il secondo di 15 quesiti a risposta multipla relativi a problematiche organizzative e gestionali. Una prova da futuri manager del fisco, in cui sarà premiata la capacità di saper capeggiare e coordinare il lavoro di team.

La valutazione dei titoli
Per chi supererà o per gli esonerati dalla prova preselettiva, avranno un peso specifico i titoli maturati nel tempo da valutare nel tempo. Un peso che, però, non potrà essere ai 27,33 punti per i titoli universitari. A cui si potranno sommare fino a 8 punti per i titoli professionali, o ancora 33,33 punti complessivi per la carriera di servizio nonché 5,34 per chi può vantare pubblicazioni scientifiche. Comunque sia, il valore totale dei titoli è determinato in massimo 80 punti, pari al 40% della votazione complessiva assegnabile al candidato nelle prove scritta e orale.

Lo scritto e l’orale
Il concorso si articola in una prova scritta e in una prova orale. Ciascuna prova è valutata in centesimi e si intende superata se il candidato consegue la votazione di almeno 70/100.

Nell’ambito della prova orale, sarà accertata la conoscenza della lingua inglese come requisito necessario per il superamento ma anche quella di una seconda lingua straniera tra francese, tedesco e spagnolo, eventualmente indicata dal candidato nella domanda di partecipazione, per l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo. Così come la commissione esaminatrice accerterà la capacità di utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi, nonché la conoscenza da parte del candidato delle problematiche e delle potenzialità connesse all’uso degli strumenti informatici in relazione ai processi comunicativi in rete.

Calendario in tempi brevi
Oltre al 4 marzo c’è da segnare in rosso sul calendario anche la data del 2 aprile 2019. Giorno in cui sul sito dell’Agenzia sarà pubblicato il diario d’esame della prova scritta o dell’eventuale prova preselettiva.


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