Norme & Tributi

Telefisco: i 100 casi risolti nello speciale Esperto risponde

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ANTEPRIMA DEL SOLE DEL LUNEDÌ

Telefisco: i 100 casi risolti nello speciale Esperto risponde

Dalla rottamazione delle cartelle alle regole per l'accesso al nuovo regime forfettario. Dalla gestione delle fatture elettroniche alla disciplina della “nuova” cedolare secca sugli affitti commerciali. Il numero speciale dell'esperto risponde, in edicola lunedì 11 febbraio con Il Sole 24 Ore, contiene oltre 100 quesiti risolti che spaziano dal fisco al diritto societario. Quesiti inviati dai lettori al forum online e le cui risposte sono aggiornate con i chiarimenti offerti dall'agenzia delle Entrate in occasione di Telefisco 2019.

PER SAPERNE DI PIÙ / Telefisco, tutti i chiarimenti delle Entrate sugli adempimenti 2019

Flat tax: la check-list per verificare il vincolo delle quote societarie
Cresce l'interesse nei confronti della flat tax, la nuova versione del regime fiscale agevolato con tassazione al 15% fino a 65mila euro di ricavi. Il passaggio chiave per i contribuenti è capire la compatibilità del nuovo forfait con il possesso in quote di società o altri enti. A questo tema è dedicata una pagina di approfondimento che Il Sole 24 Ore propone lunedì nella sezione Norme & Tributi. Una check-list consente di verificare i requisiti di compatibilità caso per caso per Società di persone e studi associati, Srl, Società tra professionisti. Spa e Sapa, cooperative, imprese familiari, società semplici e società di persone. Allo stesso tempo, alla luce delle precisazioni fornite dall'Agenzia delle Entrate a Telefisco 2019, vengono illustrati i termini temporali per il blocco del regime agevolato una volta che emergano le cause ostative.

PER SAPERNE DI PIÙ / Flat tax, il chiarimento a Telefisco: la quota nella Srl preclude l'accesso

Indennità di licenziamento: i criteri chiave per il calcolo
La sentenza della Consulta 194/2018 ha dichiarato incostituzionale la predeterminazione in misura fissa, basata sulla sola anzianità di servizio, del risarcimento spettante in caso di licenziamento illegittimo dei lavoratori soggetti alle “tutele crescenti” (assunti cioè dopo il 7 marzo 2015). Ha così restituito al giudice ampi margini di discrezionalità nel determinare l'indennizzo, tra il minimo e il massimo di legge, nel frattempo elevati dal Dl 87/2018 rispettivamente a sei e 36 mensilità (tre-sei mensilità per le aziende sotto i 15 dipendenti). Anche per la Corte, tuttavia, la discrezionalità non dovrebbe essere assoluta. Quale peso deve avere l'anzianità? E quali gli altri criteri chiave? Il Sole 24 Ore risponde passando in esame un campione di ordinanze e sentenze recenti di vari tribunali.

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