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Ambulanti fuori dal centro storico: inammissibile il ricorso dei Tredicine

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degrado urbano

Ambulanti fuori dal centro storico: inammissibile il ricorso dei Tredicine

Il Comune può spostare le bancarelle che deturpano le zone storiche delle città. Il Consiglio di Stato non ha dunque invaso il campo del legislatore nel salvare le misure adottate dalla giunta Marino, per liberare i monumenti di Roma dall'assedio degli ambulanti. Le Sezioni unite della Cassazione, con la sentenza 8311, hanno bollato come inammissibile il ricorso della famiglia Tredicine, che detiene la maggior parte delle licenze per bancarelle e mezzi mobili.

Un commercio iniziato alla fine degli anni 50, con la vendita di caldarroste, che nei decenni ha prodotto un impero, che spazia dai camion bar ai souvenir. A finire nel mirino della giunta dell'ex sindaco Ignazio Marino erano state proprio delle postazioni fisse - non solo di proprietà della nota famiglia - situate in luoghi considerati non compatibili con il decoro urbano. E proprio a tutela delle bellezze della città eterna era stato istituito un tavolo tecnico con il compito di individuare le aree pubbliche di particolare valore architettonico, archeologico e storico artistico, nelle quali l'ambulantato doveva essere considerato off-limits. In particolare, d'intesa con il ministero dei Beni culturali e del turismo, erano state indicate come degne di tutela : l'area archeologica centrale, il Circo Massimo, Piazza Navona e il Pantheon. Con il via libera alla delocalizzazione era scattato il ricorso della famiglia Tredicine in sede amministrativa: istanze respinte sia dal Tar sia dal Consiglio di Stato. L'ultimo passaggio è stata la Cassazione. Ad avviso dei ricorrenti, infatti, i giudici amministrativi, sarebbero andati oltre il loro potere invadendo un campo riservato al legislatore. Per il Consiglio di Stato il Comune aveva il potere di trovare una collocazione temporanea alternativa alla attività commerciali . Una conclusione - spiega la Suprema corte - raggiunta interpretando le norme sul potere di revoca: senza nessuna "creatività".

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