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Neymar, non ci si appropria del nome per farne un marchio

DIRITTI E REGISTRAZIONI

Neymar, non ci si appropria del nome per farne un marchio

Non si puņ registrare come marchio il nome di un calciatore famoso. Il Tribunale dell'Ue conferma la nullitą della registrazione da parte di un terzo (estraneo al calciatore) del marchio «NEYMAR». La vicenda parte nel dicembre del 2012 quando un residente portoghese chiede all'Ufficio dell'Unione europea per la proprietą intellettuale (EUIPO) di registrare come marchio dell'Unione il segno denominativo «NEYMAR» per articoli di abbigliamento, calzature e cappelleria. Il marchio viene poi stato registrato nel mese di aprile del 2013. Ma nel febbraio 2016, Neymar Da Silva Santos Jśnior ha presentato all'EUIPO una domanda di dichiarazione di nullitą di tale marchio per l'insieme dei prodotti da esso designati. La domanda di dichiarazione di nullitą č stata accolta dall'EUIPO, e contro tale decisione il portoghese che aveva effettuato la registrazione ha fatto ricorso al Tribunale dell'Unione europea.

Il Tribunale ha quindi confermato la decisione dell'EUIPO secondo cui la richiesta di registrazione era stata presentata in malafede: sebbene chi aveva presentato la domanda avesse ammesso che, al momento, era a conoscenza dell'esistenza di Da Silva Santos Jśnior, affermava tuttavia che ignorava il fatto che il brasiliano fosse all'epoca una stella nascente del calcio, dotato di un talento riconosciuto a livello internazionale, e sostiene che quest'ultimo non era ancora conosciuto in Europa; inoltre sosteneva che la scelta del nome fosse stata fatta per ragioni fonetiche e che l’omofonia fosse un caso.

Ma in realtą č emerso che Da Silva Santos Jśnior fosse gią noto in Europa all'epoca dei fatti, in particolare per i risultati ottenuti con la squadra nazionale brasiliana di calcio, e che fosse stato oggetto di un'ampia copertura mediatica in Europa tra il 2009 e il 2012, in particolare in Francia, in Spagna o nel Regno Unito. Pertanto, il sig. Da Silva Santos Jśnior era gią riconosciuto come un calciatore molto promettente, che aveva attirato l'attenzione di grandi societą calcistiche europee in vista di un futuro ingaggio, diversi anni prima di essere effettivamente trasferito al FC Barcellona nel 2013.

Non solo: č stato accertato che chi aveva presentato la domanda aveva pił che una conoscenza limitata del mondo calcistico, come dimostra il fatto che egli ha presentato una domanda di registrazione del marchio denominativo «IKER CASILLAS», un marchio corrispondente al nome di un altro famoso calciatore, lo stesso giorno in cui ha chiesto la registrazione del marchio «NEYMAR». Quindi, per il Tribunale non era concepibile che non fosse informato dell'esistenza del calciatore quando ha depositato la domanda di registrazione del marchio «NEYMAR».

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