Cronaca

Norvegia, uomo con arco e frecce uccide 5 persone: ipotesi terrorismo

Altre due persone sono rimaste ferite e sono ricoverate in terapia intensiva. A Kongsberg la polizia ha arrestato l’aggressore che è partito da un supermercato del centro cittadino. Avrebbe operato senza complici

Norvegia: strage con arco e frecce, arrestato 30enne danese

3' di lettura

Un uomo ha fatto strage nella serata di mercoledì 13 ottobre a Kongsberg, nel sud-est della Norvegia, armato di arco e frecce, prendendo di mira i passanti in diverse zone della cittadina. Il bilancio è di cinque morti, tra cui un agente delle forze dell’ordine colpito alla schiena. Altre due persone sono rimaste ferite e sono ricoverate in terapia intensiva, tra cui un agente fuori servizio che era all’interno del negozio dove è avvenuta l’aggressione. La polizia, intervenuta in forze, ha arrestato una persona dopo circa mezz’ora dal primo allarme. L’uomo avrebbe agito da solo. Il fermo è avvenuto dopo uno scontro con le forze dell’ordine, in cui gli agenti hanno sparato alcuni colpi di avvertimento. La polizia ha inoltre affermato di essere stata in contatto con il sospettato per timori di radicalizzazione, in seguito alla conversione di quest’ultimo all’islam.

L’attacco è avvenuto poco prima delle 18.30 partendo da un supermercato vicino a una zona residenziale e da un dormitorio per studenti, nei pressi del centro della cittadina che si trova a 85 chilometri da Oslo. In breve tempo, sul posto sono arrivate decine di veicoli di emergenza, tra cui ambulanze, auto della polizia che ha iniziato a pattugliare la zona anche dall’alto, con gli elicotteri, mentre le autorità hanno chiesto ai residenti di rimanere in casa.

Loading...

Movente ancora da chiarire

L’arrestato - un trentenne di nazionalità danese e residente a Kongsberg - è stato trasferito nella stazione di polizia della vicina Drammen. Secondo quanto riferito dal suo avvocato difensore avrebbe collaborato con la polizia.

Nel corso di una conferenza stampa nella notte, Oyvind Aas, capo della polizia di Kongsberg, ha riferito che secondo quanto accertato, l’uomo è “l’unica persona coinvolta” nell’attacco. Il capo della polizia ha riferito che l’attacco si è svolto su una “vasta area” e che vi sono diverse scene del crimine. Ancora da definire il movente, ma gli inquirenti non escludono la matrice terroristica del gesto. «È naturale considerare se si tratti di un atto di terrorismo. Ma l’uomo non è stato interrogato ed è troppo presto per giungere a conclusioni», ha riferito ancora il capo della polizia.

Premier incaricato: “Atto crudele e brutale”

Il primo ministro norvegese incaricato, Jonas Gahr St›re, ha definito l’attacco a Kongsberg “un atto crudele e brutale”. “Stanotte sono stato informato dal ministro della Giustizia Monica Mæland di quanto è successo - ha detto all’agenzia norvegese Ntb citata dalla tv Nrk -. I miei pensieri e la mia più profonda solidarietà ora vanno alle persone colpite, alle loro famiglie e alla polizia, al personale sanitario e alle squadre di soccorso che ora stanno lavorando senza sosta per ottenere un quadro completo e assistere coloro che hanno bisogno di aiuto”.

Il primo ministro uscente Erna Solberg ha parlato di “notizie raccapriccianti” giunte da Kongsberg dove l’aggressore ha “compiuto atti orribili contro diverse persone”. Cordoglio è stato espresso anche dalla presidente del Parlamento Eva Kristin Hansen e dal primo ministro svedese Stefan Löfven che in un tweet ha parlato di un “terribile attacco”.

Gesto preannunciato su YouTube

Diversi quartieri vicini alla zona dell’attacco sono stati quindi isolati con transenne mentre sul posto è arrivata anche una squadra di artificieri. Secondo l’emittente Nrk, che cita informazioni raccolte sui social network, l’aggressore avrebbe anticipato già da diversi giorni l’intenzione di compiere una strage con un post sul suo canale YouTube, dando anche una dimostrazione della sua abilità con arco e frecce. Secondo le stesse fonti il suo nome sarebbe Rainer Winklarson, ma la notizia non ha trovato ancora conferma.

La Norvegia è stata pesantemente scossa dieci anni fa, il 22 luglio 2011, quando un estremista di destra, Anders Behring Breivik ha compiuto una strage di ragazzi nel corso di una manifestazione della gioventù laburista sull’isola di Utoya e facendo esplodere, poco prima una bomba vicino alla sede del governo a Oslo. Il terribile bilancio fu di 77 morti.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti