Attualità

Coronavirus oggi. Oms: In 7 giorni calo casi e morti ma Italia seconda per decessi in Europa

Secondo l’Oms continuano a calare sia i casi sia i morti di Covid nel mondo: in Europa l’Italia resta seconda per numero di morti. Il 24 febbraio ci sarà (dalle 10.25) il voto di fiducia sul decreto legge che fissa l’obbligo di vaccino anti-Covid per gli over 50 con i relativi vincoli legati al green pass

Vaccinazione di un ragazzo a Phnom Penh, Cambogia. (TANG CHHIN Sothy / AFP)
  • Trudeau revoca i poteri emergenza con fine delle proteste

    Il presidente canadese Justin Trudeau revoca i poteri di emergenza alle quali era ricorso contro le proteste contro le restrizioni per il Covid. Proteste ora terminate. “Questa non è più una situazione di emergenza”, ha detto Trudeau, dicendosi “fiducioso” che le leggi esistenti siano in grado di gestire la situazione.

  • Gb: Regina Elisabetta al telefono con Johnson nonostante il Covid

    La regina Elisabetta d'Inghilterra ha parlato al telefono con il premier Boris Johnson per il briefing settimanale tra la sovrana e il capo del governo, nonostante abbia ancora il Covid. Lo fa sapere Buckingham Palace. L'udienza, che di regola si tiene il mercoledì, si è svolta telefonicamente “in serata”, ha precisato un portavoce di Buckingham Palace. Giusto ieri il palazzo aveva comunicato l'annullamento di alcuni impegni virtuali (che in base all'agenda diffusa alla vigilia la sovrana avrebbe dovuto tenere malgrado l'infezione) a causa della persistenza di sintomi definiti “lievi e simili a un raffreddore”. La notizia della conversazione con Johnson appare ora un segnale relativamente rassicurante di fronte alle ansie generate dalla notizia del contagio di Sua Maestà: che ad aprile compirà 96 anni e che in questo 2022 celebra il Giubileo di Platino dei suoi sette decenni di regno da record. Elisabetta II, vaccinata tre volte, è stata colpita da Covid in forma leggera - secondo quanto annunciato domenica scorsa - una decina di giorni dopo aver incontrato di persona l'erede al trono Carlo, testato a sua volta positivo il 10 febbraio (per la seconda volta dall'inizio della pandemia) e successivamente dichiarato guarito.

    ( Buckingham Palace/Crown Copyright)

  • Primi due casi di Omicron 2 in Sardegna

    La variante Omicron 2 sbarca in Sardegna. Il Laboratorio di analisi chimico cliniche e microbiologia dell'Aou di Cagliari, che ha sede al Policlinico “Duilio Casula”, ha isolato i primi due casi della sottovariante del virus nell'Isola. Si tratta di una donna di 67 anni, residente nella Città metropolitana di Cagliari, attualmente in isolamento domiciliare, e di un uomo di 82 anni della provincia di Oristano.

  • Consiglio dei ministri giovedì mattina alle 11

    Il Consiglio dei ministri è convocato per domani alle 11.00 a Palazzo Chigi. Lo comunica la Presidenza del Consiglio, aggiungendo che sara’ comunicato in seguito l’ordine del giorno. Oggi la Farnesina ha fatto sapere che il Ministro dell’Europa e degli Affari Esteri della Repubblica Francese, Jean Yves Le Drian parteciperà alla riunione del Consiglio dei Ministri su invito del Governo italiano in osservanza del Trattato del Quirinale.

  • Merck: completata l’acquisizione di Exelead per 780 milioni

    Merck ha annunciato oggi il perfezionamento della transazione per l’acquisizione di Exelead, a seguito delle autorizzazioni normative e dell’adempimento di altre consuete condizioni di chiusura, per circa 780 milioni di dollari in contanti. Si prevede che l’aggregazione aziendale consentirà al settore delle scienze della vita di Merck di fornire ai propri clienti “servizi completi di sviluppo contrattuale e organizzazione della produzione end-to-end lungo la catena del valore dell’mRNA”. “Merck - sottolinea una nota - prevede di investire oltre 500 milioni di euro per aumentare la tecnologia di Exelead nei prossimi dieci anni”.

  • Posti letto, Molise torna sotto soglie allarme

    Il Molise torna sotto le soglie d’allarme per l’occupazione dei posti letto. Con il calo dei ricoveri degli ultimi giorni le terapie intensive in regione sono occupate all’8 per cento e i posti in area medica al 14 per cento. Proprio il superamento delle soglie d’allarme, fissate al 10 per cento per la terapia intensiva e al 15 per cento per l’area medica, aveva determinato 10 giorni fa il passaggio della regione dal bianco al giallo.

  • Lega, nostre indicazioni decisive per scelte governo

    “Il governo ascolta le indicazioni della Lega e non prorogherà lo stato di emergenza, una buona notizia per i cittadini ed il Paese. Da tempo chiedevamo un segnale in questa direzione e riteniamo positivo che l’esecutivo abbia scelto di agire nel solco tracciato da Salvini. Siamo entrati nel governo per ottenere soluzioni concrete nell’interesse dei cittadini e siamo orgogliosi di questo genere di risultati, che certamente non avremmo ottenuto restando all’opposizione”. Cosi’ in una nota i senatori della Lega in commissione Sanita’: la capogruppo Sonia Fregolent con Maria Cristina Cantu’, Carlo Doria, Michelina Lunesu, Raffaella Marin.

  • In Sicilia vaccinati con booster quasi 2,5 milioni, il 73,96%

    In Sicilia per quanto riguarda la campagna nella fascia d'età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 27,99% del target regionale. Invece 64.020 bambini, pari al 19,87%, risultano con ciclo primario completato. Nel target over 12, i vaccinati con almeno una dose si attestano all'89,53%, mentre ha completato il ciclo primario l'87,36%. Il dato è contenuto nel bollettino settimanale del Dasoe.

    Complessivamente i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.495.103 pari al 73,96 per cento degli aventi diritto. Ancora 878.376 cittadini, che possono effettuare la somministrazione booster, non l'hanno fatta. Dal primo marzo, inizierà anche in Sicilia la somministrazione della dose di richiamo booster nei soggetti over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e che hanno già completato il ciclo vaccinale primario con 3 dosi.

    Infine, il Dasoe evidenzia come, con circolare del ministero del Salute del 22 febbraio scorso è stata fornita indicazione sull'utilizzo del vaccino Nuvaxovid (Novavax) la cui fornitura nel breve termine è in fase di programmazione.

    (Epa/Sergey Dolzhenko)

  • Rasi (ex Ema): Permettere scelta vaccino Novavax? Ben venga ogni dose in più

    “In pandemia , in linea teorica, è una cosa assolutamente sbagliata” permettere la scelta del tipo di vaccino da ricevere. “Ma in questa fase, se il vaccino è disponibile”, consentire questa scelta “potrebbe rispondere a una logica di pragmatismo sensata. Quello che conta è incentivare ulteriormente la vaccinazione” anti-Covid e quindi, nella pratica, “ben venga ogni dose fatta in più”.

    Lo spiega Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema e consulente del commissario all’emergenza coronavirus, generale Francesco Paolo Figliuolo, mentre si attende l’avvio delle somministrazioni del vaccino dell’americana Novavax in Italia e dopo l’appello lanciato alle Regioni dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa: “Chi intende vaccinarsi con Novavax deve poterlo fare”, ha ammonito. “Se questo vaccino convincerà qualcuno” che ancora non si è deciso a farlo, “è il benvenuto - dice Rasi - Io credo che ogni dose di vaccino fatta in più sia una cosa positiva”, ribadisce.

    “Distinguerei senz’altro - precisa l’esperto - le persone che ideologicamente sono contro il vaccino da quelle che invece sono terrorizzate da una narrativa sbagliata verso una tecnologia nuova”. Relativamente a questi ultimi, “ci auguriamo che una tecnologia vecchia sia più rassicurante, anche se da un punto di vista assoluto è un po’ ridicolo. Ma va bene così. Ogni dose somministrata in più - ripete Rasi - ben venga”.

    Dosi del vaccino Novavax (Ansa/ Justin Tallis /Afp)

  • Simit (Infettivologi): Importante rendere disponibili nuovi farmaci

    Nel momento in cui l’Italia affronta il “passaggio dalla pandemia a una nuova fase di endemia”, è importante “rendere disponibili i farmaci che si sono dimostrati efficacissimi nella prevenzione dell’evoluzione della malattia, come gli anticorpi monoclonali, che si sono dimostrati molto validi se somministrati nella prima fase della malattia, e agli antivirali come molnupiravir e paxlovid, ma anche il remdesivir”. Questo l’appello lanciato alle istituzioni dagli infettivologi della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit).

    “Grazie all’elevato numero di soggetti immunizzati con il vaccino o con l’infezione naturale e alla circolazione di un virus ad alta trasmissibilità ma a bassa virulenza stiamo andando verso una situazione maggiormente favorevole” che “sta portando a una graduale riduzione delle misure di contenimento”, sottolinea Massimo Andreoni, direttore scientifico Simit. “Alla luce di questo, dobbiamo tenere presente che il virus continuerà a circolare e dobbiamo essere pronti ad assistere i soggetti infetti”, soprattutto se fragili.

    Autorizzati a questo scopo, i monoclonali “hanno dimostrato una grande efficacia, ma anche una fragilità a fronte di alcune varianti. Tuttavia, la numerosità di monoclonali che abbiamo a disposizione, destinata ad arricchirsi, ci ha permesso di farne un uso proficuo e ci permette di essere ottimisti sul contrasto alle varianti esistenti e future. Inoltre i farmaci antivirali hanno dimostrato una cross-efficacia su tutte le varianti”.

    Di recente Aifa, spiega Claudio Mastroianni, presidente Simit, ha autorizzato anche l’uso di nuovi monoclonali in profilassi pre-esposizione, che prevengono l’infezione per più di 6 mesi in soggetti estremamente fragili che potrebbero non avere avuto un’adeguata risposta anticorpale alla vaccinazione”. Tutte queste armi, conclude Andreoni, “potranno essere utili anche nel prossimo autunno-inverno quando “ci potrà essere una nuova circolazione del virus”.

    Coronavirus: bollettino del 23 febbraio 2022
  • Tasso positività al 10,2%, -10 terapie intensive

    Sono 479.447 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 603.639. Il tasso di positività è al 10,2%, in lieve aumento rispetto al 9,9% di ieri. Sono invece 886 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 10 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 81. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 12.527, ovvero 549 in meno rispetto a ieri.
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    I dati dei vaccinati al 23 febbraio 2022
  • Brusaferro (Iss), «germe ripartenza è investire su salute»

    “Se non c’è salute, non c’è crescita economica e la salute è necessaria allo sviluppo: questa è una delle eredità della pandemia. La salute della persona si ottiene con un investimento sulla comunità e questo è il germe della ripartenza e serve per potenziare quel grande strumento che è il nostro Ssn che si basa proprio sul concetto di comunità”. Lo ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), nel suo intervento a Roma al convegno ’Donne, pandemia e divulgazione scientifica’ promosso dall’Associazione culturale Medicina e frontiere.

  • Veneto, ripartono prestazioni lista d’attesa sospese per pandemia

    Riprendono in Veneto le visite specialistiche in lista d’attesa, rimaste sospese durante la pandemia. La Regione ha stanziato 40 milioni 981 mila euro, per recuperare circa 72 mila interventi chirurgici che richiedono il ricovero, e circa 325 mila prestazioni ambulatoriali specialistiche. Dei 40 milioni di euro, 31 milioni 014 mila euro saranno destinati alle strutture pubbliche, e 9 milioni 966 mila a quelle private convenzionate.

  • Costa, possibile scegliere il vaccino, nessuna carenza

    “Oggi non vi è una carenza di vaccini. Oggi questi ci sono e l’obiettivo è quello di vaccinare il più possibile coloro che, ancora oggi, non l’hanno fatto. L’appello alle Regioni è quello di creare le condizioni affinché venga somministrato Novavax a chi intende fare quel vaccino. Ci sono tutte le condizioni, già entro fine febbraio arriverà un milione di dosi ed altri due milioni arriveranno nel prossimo mese, quindi non c’è un problema di carenza”. Lo ha detto a Timeline, su Sky TG24, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa in merito alla possibilità che i cittadini, a livello nazionale, possano poter scegliere il vaccino anti-Covid da fare, compreso Novavax.

  • 3.201 casi e 29 morti in Emilia Romagna, ricoveri in calo

    Sono 3.201 i nuovi casi di positività al Coronavirus riscontrati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore sulla base di oltre 23mila tamponi registrati. Si contano altri 29 morti, fra i quali una donna di 50 anni nel Riminese. I casi attivi scendono a 44.512, il 96,1% dei quali in isolamento domiciliare. Mentre calano i ricoveri nei reparti Covid (sono 1.630, 73 in meno di ieri), quelli in terapia intensiva tornano a salire. Nei reparti ad alta intensità, infatti, ci sono 101 pazienti (tre in più di ieri) 52 dei quali non vaccinati.

  • Basilicata, 523 contagi e 0 decessi

    In Basilicata sono 523 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2, su un totale di 2.997 tamponi (molecolari e antigenici), e non si registrano decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force coronavirus riferito alle ultime 24 ore. Sono state registrate 523 guarigioni. I ricoverati per Covid-19 sono 110 di cui 2 (+1) in terapia intensiva: 64 (di cui 1 in TI) nell’ospedale di Potenza; 46 (di cui 1 in TI) in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono circa 19.800. Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 1.202 somministrazioni.

  • Accordo di 15 anni Moderna-Thermo Fisher per produrre vaccino in Usa

    Un “accordo di collaborazione strategica di 15 anni” legherà le aziende Moderna e Thermo Fisher Scientific per consentire la “produzione dedicata su larga scala negli Stati Uniti” del vaccino anti-Covid Spikevax* e di altri farmaci sperimentali a mRna. Le due aziende americane hanno comunicato oggi l’intesa siglata. “Thermo Fisher - afferma Juan Andres, Chief Technical Operations and Quality Officer di Moderna - continua a essere un partner di fiducia, offrendo una gamma completa di prodotti e servizi che ci hanno permesso di fornire farmaci innovativi a una velocità e una scala senza precedenti. Siamo lieti di espandere ulteriormente la nostra collaborazione” con questa realtà “come partner di produzione a lungo termine che ci consentirà di continuare a costruire la nostra piattaforma a mRna”.

  • Islanda, via tutte le restrizioni da venerdì

    L’Islanda solleverà venerdì tutte le restrizioni contro il contagio del covid-19, comprese quelle per chi arriva dall’estero. “Torniamo alla vita normale”, ha detto il primo ministro Katrin Jakobsdottir ai giornalisti. Rimarrà soltanto la raccomandazione, per chi ha i sintomi del covid, di rimanere a casa e indossare la mascherina in caso di contatto con persone a rischio. L’Islanda si allinea così agli altri paesi nordici. La Danimarca ha sollevato le restrizioni ai primi di febbraio, seguita poi da Svezia e Norvegia. In Finlandia le ultime misure saranno abolite il primo marzo.

  • D’Amato, 5.639 contagi e 14 decessi. Positivo 11,1% test

    “Oggi nel Lazio su 12.618 tamponi molecolari e 37.910 tamponi antigenici per un totale di 50.528 tamponi, si registrano 5.639 nuovi casi positivi (-717), sono 14 i decessi (-5), 1.620 i ricoverati (-45), 139 le terapie intensive (+1) e +18.918 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 11,1%. I casi a Roma città sono a quota 2.527. Oggi nuovo record dei guariti. Partite le somministrazioni delle quarte dosi per i soggetti individuati dalla circolare ministeriale, importante che siano trascorsi i 120 giorni dall'ultima somministrazione. Da domani aperte le prenotazioni sul portale regionale. Chi ha avuto le dosi precedenti a domicilio non deve fare nulla verrà contattato da equipe mobile”. Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato

  • Scuola: Tar ammette con riserva a concorso chi colpito Covid

    Sono diventati un numero cospicuo i candidati ammessi con riserva da Tar del Lazio al concorso straordinario indetto dal Ministero dell’Istruzione per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado; e si tratta di tutti coloro che abbiano dimostrato di non aver potuto partecipare alla prova selettiva per ragioni strettamente connesse alla pandemia. Una nuova ordinanza dei giudici amministrativi ha formalizzato questa decisione nell’ambito di un ulteriore ricorso proposto per chiedere la sospensione, e il successivo annullamento in sede di giudizio di merito, dell’avviso ministeriale contenente il diario delle prove scritte della procedura ordinaria per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola infanzia e primaria, nella parte in cui, programmando le prove, non ha previsto lo svolgimento di prove suppletive nei confronti di tutti quei candidati impossibilitati a presentarsi in quanto sottoposti a isolamento fiduciario ovvero in quarantena.

  • Svizzera, 18.423 contagi e 15 decessi

    Nelle ultime 24 ore, in Svizzera si sono registrati 18.423 contagi, 15 decessi e 174 ricoveri per il covid-19, secondo le cifre pubblicate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp). Mercoledì scorso i contagi erano 21.032 (2.069 in più) i morti 10 e i ricoveri 120. Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 53.288 test, con tasso di positività del 34,6%, contro il 27,8% della scorsa settimana. Il tasso di riproduzione, che ha un ritardo di una decina di giorni sugli altri dati, si attesta a 0,78. La variante Omicron rappresenta il 100% dei casi. Negli ultimi 28 giorni, il numero totale di infezioni ammonta a 652.081, ovvero 7487,13 ogni 100.000 abitanti. Dall’inizio della pandemia, sono stati registrati 2.729.941 contagi e 12.677 decessi. In totale, il 68,84% degli svizzeri ha ricevuto due dosi di vaccino. Fra la popolazione oltre i dodici anni, la quota sale al 77,98%. Inoltre, il 75,83% delle persone oltre i 65 anni e il 41,34% della popolazione hanno ricevuto il cosiddetto booster, ossia la terza dose, di richiamo.

  • Costa a Regioni, «chi vuole Novavax deve poterlo scegliere»

    “Oggi non c’è una carenza di vaccini e l’obiettivo è immunizzare il più possibile. Chi intende vaccinarsi con Novavax deve poterlo fare, faccio un appello alle Regioni su questo. Ci sono tutte le condizioni, entro fine febbraio avremo un milioni di dosi quindi non c’è un problema di carenza”. Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ospite di ’TimeLine’ su SkyTg24, ha risposto alla domanda sulla possibilità che in tutte le Regioni i cittadini possano poter scegliere il vaccino anti-Covid da fare, compreso Novavax.

  • Easyjet, soddisfazione per decisione governo di allentare restrizioni

    “Siamo soddisfatti della decisione del governo italiano di allentare le restrizioni per i viaggiatori provenienti da paesi extra-UE a partire dal 1° marzo. Questo significa che gli italiani potranno tornare a viaggiare liberamente per turismo anche al di fuori dell'Unione Europea, verso mete ambite come Egitto, Marocco, Giordania e Israele. Significa, inoltre, che gli italiani in possesso di green pass potranno tornare a volare a Londra senza dover sottoporsi a un tampone prima del rientro e che i cittadini britannici saranno maggiormente incentivati a programmare le loro vacanze in Italia, già a partire da questa primavera”. Così Lorenzo Lagorio, Country Manager easyJet Italia, commenta la decisione del governo italiano di allentare le restrizioni per i viaggiatori provenienti da paesi extra-UE a partire dal 1° marzo.

  • In Campania scende l’incidenza, netto calo degenze

    Sono 4.394 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 39.508 test eseguiti. Il tasso di incidenza scende all’11,12%, contro il 12,82 di ieri. Il bollettino dell’unità di crisi segnala 10 nuove vittime nelle ultime 48 ore, più due decessi dei giorni precedenti registrati solo ieri. Lieve aumento dei ricoveri in terapia intensiva, che sono 59 (+1), mentre l’occupazione dei posti letto in degenza cala significativamente a quota 911 (-71 rispetto a ieri).

  • Costa, «virus sta rallentando, alleggerita pressione su ospedali»

    “I dati confermano che il virus sta rallentando, si sta allentando la pressione sugli ospedali. E’ un segnale importante”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ospite di ’TimeLine’ su SkyTg24, commentando l’attuale situazione epidemiologica e i prossimi scenari.

  • In Piemonte al primo giorno quasi mille prenotazioni per Novavax

    Primo giorno di prenotazioni per le vaccinazioni anti Covid con Novavax in Piemonte che, da quanto si apprende, in poche ore ha visto già quasi mille prenotazioni. La Regione ha infatti aperto oggi le prenotazioni per la prima dose con il vaccino Novavax, dando la possibilità di sceglierlo tramite il portate ilpiemontevaccina.it, a chi ancora non ha la prima dose.

  • Vaccini: arrestati a Vicenza due medici di base

    Due medici di base vicentini sono stati arrestati per aver effettuato false vaccinazioni ai pazienti perché ottenessero il green pass. Il tutto in cambio di denaro o regali costosi, in un caso del costosissimo vino. L’indagine della squadra mobile della questura di Vicenza ha fatto scattare i domiciliari per Daniela Grillone Tecioiu, con ambulatorio nel capoluogo berico, per il compagno Andrea Giacoppo, e per Volker Erick Goepel, sanitario che lavora in uno studio di Fara Vicentino. Le indagini sono state avviate lo scorso dicembre dopo la segnalazione da parte della dirigenza dell’Ulss 8 Berica, che aveva denunciato un numero elevato e anomalo di vaccinazioni anti Covid eseguite nell’ambulatorio della dottoressa Grillone. Intercettazioni telefoniche e ambientali avrebbero così immortalato, secondo l’accusa, un sistema consolidato che potrebbe aver generato centinaia di certificati verdi falsi, consegnati, stando alle indagini, anche a medici, farmacisti e personale sanitario che per lavoro era obbligato ad avere il documento.

  • In Abruzzo 1.639 nuovi positivi e 8 decessi, 25.527 i guariti

    Sono 1.639 (di età compresa tra 5 mesi e 101 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza – al netto dei riallineamenti – a 258.377. Dei positivi odierni, 833 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi (di età compresa tra 67 e 91 anni, 1 in provincia dell'Aquila, 5 in provincia di Teramo, 1 residente fuori regione, 1 risalente ai giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 2940.

  • Spediti a Paesi Ue i primi vaccini Novavax

    Le prime dosi di Nuvaxovid, il vaccino anti-Covid della Novavax, sono state spedite agli Stati Ue. Lo ha annunciato la compagnia farmaceutica. Le dosi, si legge in una nota della società americana, sono partite dal centro di distribuzione olandese alla volta dei destinatari. Ue. Tra i primi Paesi a riceverle ci sono Germania, Francia e Austria, Gli altri Paesi seguiranno rapidamente. L’accordo stipulato con la Commissione Ue prevede la fornitura di 100 milioni di dosi.

  • Commissario Umbria, ricoveri e morti sono soprattutto non vaccinati

    “Gli ospedalizzati e i deceduti sono prevalentemente soggetti che non hanno completato il ciclo vaccinale con la terza dose, o non vaccinati. Anche oggi i due decessi registrati sono di due donne over 80, entrambe non vaccinate. Questo dato dovrebbe far riflettere coloro che ancora non sono convinti”. A dirlo in una nota è il Commissario per la gestione dell’emergenza covid in Umbria Massimo D’Angelo, che ha rinnovato l’invito, “a chi non lo avesse già fatto, a vaccinarsi”.

  • Agenas, cala ancora occupazione intensive in Italia, al 9%

    In Italia torna sotto la soglia di allerta del 10% la percentuale di posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti con Covid-19. I dati Agenas aggiornati al 22 febbraio, mostrano infatti un calo dell’1% rispetto al giorno precedente, che riporta il valore al 9%. Resta invece ferma al 20% l’occupazione dei reparti di area medica non critica. Nel dettaglio, nell’arco di 24 ore, la percentuale di posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti con Covid-19 cresce solo nella Pa Trento (8%) e cala in 5 regioni: Abruzzo (all’8%), Calabria (13%),Lazio (15%), Pa Bolzano (2%), Sicilia (10%).

  • Usa: media nuovi casi giornalieri -90% rispetto al picco del 15 gennaio

    Gli Stati Uniti sono usciti dalla fase peggiore dell’ondata Omicron del Coronavirus. Secondo i dati della Johns Hopkins University, il numero di nuovi casi giornalieri è crollato del 90% rispetto al picco toccato meno di sei settimane fa. Negli Stati Uniti, infatti, la media è scesa dagli oltre 800mila casi al giorno del 15 gennaio a circa 84mila.

  • Oms: 83% africani ancora senza prima dose, un fallimento

    “L’83% della popolazione africana deve ancora ricevere una singola dose” di vaccino anti-Covid. “Questo non è solo un fallimento morale, è anche un fallimento epidemiologico, che sta creando le condizioni ideali per l’emergere di nuove varianti”. È il monito ribadito dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel suo messaggio durante la ’PortsToArms Conference’ sull’equità vaccinale. “Questa settimana segna un anno da quando Covax”, la piattaforma nata per ampliare al massimo l’accesso alla vaccinazione anti-Covid anche ai Paesi a basso e medio reddito, “ha effettuato la sua prima consegna in Africa, in Ghana”, ricorda.

    “Sfortunatamente - sottolinea - il nazionalismo dei vaccini e i produttori che danno la priorità ai Paesi ad alto reddito hanno fortemente limitato il numero di vaccini che Covax è stata in grado di fornire nella prima metà dello scorso anno”. Ora con questa struttura “stiamo superando molti dei vincoli di fornitura e consegna che abbiamo dovuto affrontare l’anno scorso, con quasi 1,2 miliardi di dosi di vaccino consegnate. E le prospettive di fornitura per quest’anno sono positive”, evidenzia il Dg Oms. “Attraverso le dosi acquistate e donate - aggiunge - Covax si è assicurata un numero sufficiente di vaccini per raggiungere una copertura del 45% nei Paesi beneficiari entro la metà di quest’anno. Altre fonti, per esempio quelle che passano dal nostro partner Avat (African Vaccine Acquisition Trust), forniscono i mezzi per raggiungere l’obiettivo globale del 70% entro metà 2022”.

  • Regimenti (FI): Novavax per sconfiggere Covid, ora allentare misure restrittive

    “La decisione del governo di eliminare la quarantena per i turisti provenienti da Paesi esterni all'Ue è l'ennesimo passo avanti verso un ritorno all'era pre-Covid, anche se c'è ancora molta strada da fare, visto che dagli incoraggianti dati di contagi e ospedalizzazioni stiamo assistendo all'evidente passaggio dalla fase pandemica a quella endemica. Lo afferma l'eurodeputata Luisa Regimenti (Forza Italia), componente della commissione Sanità al Parlamento europeo. Regimenti auspica quindi, “oltre alla cessazione dello stato d'emergenza”, anche “nuovi importanti allentamenti delle misure restrittive, così come sta avvenendo in quasi tutti i Paesi dell'Unione europea”.

    L'arrivo del vaccino Novavax - conclude - “dovrebbe portare ad un aumento considerevole delle immunizzazioni, perché il suo innovativo principio attivo è tale da non destare preoccupazioni a coloro che fino ad oggi hanno mostrato timore e scetticismo nei confronti delle profilassi fin qui utilizzate. Un'ulteriore copertura e immunizzazione dei nostri cittadini non potrà che favorire il crollo dei contagi e la fine della più drammatica crisi sanitaria che abbiamo mai vissuto. È dunque tempo, per le istituzioni, di restituire ottimismo e speranza alla popolazione, dimostrando nei fatti, e con misure sempre meno restrittive, che stiamo uscendo dal tunnel”.

  • Piemonte, 72.700 dosi Novavax e prime 900 richieste

    Sarà di 72.700 dosi la prima fornitura di Novavax che arriverà in Piemonte entro fine febbraio. Lo rende noto la Regione precisando che da questa mattina, primo giorno di preadesioni, al momento sono state ricevute quasi 900 richieste.

  • Confindustria Alberghi: fatturato hotel -80%, 2022 è tutto da scoprire

    Gli esercizi alberghieri sono stati duramente colpiti dalla pandemia Covid-19 , in 2 anni, hanno registrato “perdite di fatturato dell’80% a livello nazionale” e, dunque, ingenti somme di denaro considerando lo stop dei flussi turistici che “nel 2019 registravano dalla Ue oltre 24,5 milioni di arrivi di turisti con 82 milioni presenze (pernottamenti), ed extra Ue 23 milioni di arrivi e 58,3 milioni di presenze (dati Istat): volumi importantissimi per l’Italia, e stiamo parlando solo per il comparto alberghiero”.

    A segnalarlo è Maria Carmela Colaiacovo, presidente dell’associazione Italiana Confindustria Alberghi, auspicando un ritorno del turismo internazionale dopo l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che prevede l’eliminazione della quarantena anche per chi arriva in Italia anche da fuori Europa. “Il turismo internazionale poi è fondamentale per le città d’arte che stanno soffrendo tantissimo. Nel 2021 ci sono stati alcuni mesi con un po’ di presenze, nel 2022 si riprende ma è tutto da scoprire. Guardiamo con fiducia alle prossime vacanze estive ma no ci dobbiamo dimenticare la sofferenza delle città che hanno meno turismo interno e vivono soprattutto con il turismo internazionale”.

    (Ansa/Luca Zennaro)

  • Via la mascherina anche nella metro di Londra

    Cade anche a livello locale uno degli ultimi obblighi sull’uso della mascherina in pubblico rimasti in vigore in Inghilterra. Quello relativo alla metropolitana di Londra, laddove l’indicazione era stata mantenuta (seppure in assenza di alcun controllo stringente) su decisione del sindaco laburista della capitale, Sadiq Khan, anche dopo la revoca di questa restrizione nella più grande nazione del Regno Unito introdotta dal governo conservatore di Boris Johnson oltre un mese fa.

    La fine di questo vincolo è stata annunciata a partire da domani dai vertici di Transport for London (TfL), l’azienda di gestione del trasporto pubblico nella metropoli, che dipende dall’autorità del sindaco. E arriva in contemporanea con l’entrata in vigore di un più ampio piano nazionale sul ’liberi tutti’ definitivo, annunciato da Johnson sempre da domani nella prospettiva di un superamento della fase emergenziale della pandemia, con l’abolizione fra l’altro in tutta l’Inghilterra dell’imposizione per legge dell’auto isolamento per le persone contagiate dal coronavirus: in un quadro nel quale le misure precauzionali residue si trasformano ora in semplici raccomandazioni mediche demandate alla responsabilità personale, come per le infezioni ordinarie.

    Il tutto sullo sfondo di un trend consolidato verso il calo di contagi, ricoveri e morti (favorito secondo il governo dalla diffusione di massa dell’immunità e delle terze dosi booster dei vaccini) che nelle parole del premier dovrebbe permettere al Paese di “iniziare a convivere con il Covid”.

    Il sindaco di Londra Sadiq Khan ( Epa/Andy Rain)

  • Brasile, 15esimo giorno con una media di oltre 800 morti

    Il Brasile ha completato il 22 febbraio il 15/o giorno consecutivo con una media di oltre 800 decessi giornalieri per coronavirus, secondo i dati delle segreterie sanitarie dei 27 governi statali. Il tutto mentre il Paese avanza spedito con le vaccinazioni anti- Covid : il 76,8% della popolazione a partire dai 5 anni di età ha ricevuto le due dosi, mentre l’85,6% ne ha ricevuta almeno una e quasi il 30% ha effettuato anche il booster.

    Nelle ultime 24 ore, nel Paese di circa 215 milioni di abitanti si sono registrati altri 839 morti, elevando a 645.534 il totale accumulato dall’inizio della pandemia. Sempre ieri si sono avuti anche ulteriori 101.825 contagi, per un totale di 28.351.876 da febbraio 2020. La media mobile dei contagiati si è attestata a 98.131 al giorno nell’ultima settimana, scendendo per la prima volta negli ultimi 34 giorni sotto i 100 mila giornalieri.

    (Reuters/Adriano Machado)

  • Oms: In 7 giorni calo casi e morti ma Italia seconda per decessi in Europa

    Continuano a calare sia i casi sia i morti di Covid nel mondo. A livello globale, durante la settimana dal 14 al 20 febbraio, i contagi registrati sono stati oltre 12 milioni, dato sceso del 21% rispetto ai 7 giorni precedenti. Anche i decessi hanno mostrato un trend in diminuzione (-8%), attestandosi sopra quota 67mila nell’ultima settimana. Ma in Europa l’Italia resta seconda per numero di morti Covid. È il quadro tracciato dall’ultimo bollettino settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

    La Regione Europea ha riportato un’ulteriore discesa questa settimana nei contagi, segnando oltre 7,2 milioni di nuovi casi, pari a -26% rispetto alla settimana precedente. È la terza settimana consecutiva di calo dei casi da quando la Regione ha registrato il picco a fine gennaio. Solo un paese, l’Islanda, riporta un aumento superiore al 20% negli ultimi 7 giorni monitorati (17.293 contagi, +30%). Il record europeo sia nei casi che nelle morti è della Russia, che conta oltre 1,2 mln positivi segnalati (-7%) e 5.252 morti (+9%).

    Alle sue spalle per quanto riguarda le vittime c’è l’Italia che questa settimana ha avuto 2.024 decessi, cioè 3,4 ogni 100.000 abitanti, in calo comunque dell’11%. A livello mondiale da inizio pandemia i casi di Covid hanno superato quota 422 milioni e oltre 5,8 milioni sono state le morti. In questa settimana l’unica area a segnalare un aumento nei contagi da Sars-CoV-2 è la regione del Pacifico occidentale (+29%), mentre tutte le altre regioni hanno riportato diminuzioni: -34% la Regione del Mediterraneo orientale, -29% le Americhe, -26% la Regione Europea, -22% quella Africana e -17% il Sudest asiatico.

    Il numero di nuovi decessi settimanali è aumentato nelle regioni del Pacifico occidentale (+21%) e dell’Africa (+20%) ed è sceso nel Sudest asiatico (-37%), nelle Americhe (-9%), nella Regione Europea (-5%) e in quella del Mediterraneo orientale (-4%).

    Reuters/Monicah Mwangi

  • Onu, per Corea del Nord necessarie milioni dosi vaccino

    La comunità internazionale dovrebbe fornire milioni di dosi di vaccini anti Covid-19 alla Corea del Nord, dove le dure misure anti-pandemia stanno peggiorando una crisi alimentare già grave, ha affermato il 23 febbraio un esperto di diritti umani delle Nazioni Unite. La Corea del Nord ha applicato un rigido blocco contro il coronavirus sin dall’inizio del 2020, mentre l’economia è in pesante sofferenza e il commercio è quasi fermo.

    Le “draconiane” misure anti-Covid del Paese, tra cui la chiusura delle frontiere e ulteriori limiti alla libertà di movimento interno, hanno aggravato la crisi alimentare, ha affermato Tomas Ojea Quintana, relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani. L’attività cruciale del mercato interno è stata interrotta e gli operatori umanitari internazionali sono stati costretti ad andarsene, con le operazioni umanitarie quasi interrotte, ha affermato.

    La comunità internazionale dovrebbe “concordare una strategia per fornire alla Corea del Nord 60 milioni di dosi di vaccino per coprire almeno due vaccinazioni per l’intera popolazione”, ha detto Quintana in una conferenza stampa oggi a Seoul. La Corea del Nord deve ancora confermare un singolo caso del nuovo coronavirus. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla fine del 2020 la Corea del Nord aveva condotto 13.259 test Covid-19, risultati tutti negativi.

    L’anno scorso avrebbe dovuto ricevere più di 1,7 milioni di dosi del vaccino AstraZeneca attraverso il programma Covax, ma le ha rifiutate a causa di preoccupazioni per gli effetti collaterali, secondo ha riferito all’epoca l’agenzia Yonhap. Ha anche rifiutato le offerte di vaccini degli alleati Russia e Cina, affermano i rapporti locali.

    Il relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani Tomas Ojea Quintana (AP Photo/Ahn Young-joon)

  • Carceri: 50 detenuti ancora positivi negli 8 istituti abruzzesi

    Sono 50 i detenuti positivi al coronavirus nelle 8 carceri abruzzesi secondo i recenti dati del Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria di Lazio, Abruzzo e Molise. Si registrano piccoli miglioramenti in provincia di Chieti, nel carcere di Villa Stanazzo, tra i penitenziari quello più colpito dalla variante Omicron del Covid 19, il cluster più significativo degli istituti di pena della regione.

    Nella Casa circondariale frentana sono infatti ancora 17 i detenuti positivi (28 ne erano segnalati una settimana fa), tutti asintomatici. Segue Avezzano, nell’aquilano, con 12 ristretti contagiati al San Nicola e un altro detenuto curato nell’ospedale marsicano (la scorsa settimana ne venivano segnalati 4).

    Al carcere ’Le costarelle’ dell’Aquila non sono segnalati positivi. Nell’istituto di pena Castrogno di Teramo sono 9 i positivi detenuti, 7 al carcere di Sulmona, in provincia dell’Aquila, al San Donato di Pescara gli asintomatici al Covid 19 sono 2, giorni fa solo 1. Nell’istituto di pena di Vasto un solo detenuto positivo asintomatico, la scorsa settimana non se ne segnalava nemmeno uno.

    Agenti della Polizia Penitenziaria (Ansa/ Agenzia Blitz)

  • Fiaso: Netta discesa ricoveri under 18, -36% in 7 giorni

    In Italia c’è “una netta discesa per i ricoveri dei pazienti pediatrici, la percentuale di ospedalizzazioni si è ridotta in una settimana del 36%”. Lo evidenzia il report della Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, nel focus sui pazienti pediatrici monitorati nei 4 ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali sentinella che aderiscono alla rete Fiaso. “Il 57% ha tra 0 e 4 anni, il 23% tra 5 e 11 anni, il 20% tra 12 e 18 anni. In particolare i neonati, da 0 a 6 mesi, costituiscono il 19% del totale e tra di loro il 31% ha entrambi i genitori non vaccinati”, conclude il report.

    (Ansa/Telenews)

  • Sanofi: Risultati positivi sul vaccino, 1 anno di ritardo

    Il colosso francese della farmaceutica, Sanofi, ha annunciato il 23 febbraio dei risultati positivi su larga scala per il suo vaccino anti-Covid, sviluppato insieme alla compagnia britannica Gsk, con quasi 1 anno ritardo a causa di numerosi rinvii. “Sanofi e Gsk chiederanno l’approvazione regolamentare del loro vaccino contro il Covid-19 ” negli Stati Uniti e nell’Unione europea, annunciano i due gruppi in una nota, precisando che il vaccino, al termine dei test realizzati, si è mostrato efficace per evitare i ricoveri legati al Covid.

    (Joel Saget /Afp)

  • Hong Kong: 19 miliardi di euro per far fronte a crisi Covid

    Il responsabile delle Finanze di Hong Kong ha presentato un pacchetto di aiuti da 170 miliardi di dollari di Hong Kong (19,2 miliardi di euro), che prevede fra l’altro agevolazioni fiscali e per i consumi, di fronte a una recrudescenza della pandemia di coronavirus che sta determinando una grave crisi economica e sociale. “La nostra economia e i mezzi di sussistenza delle persone sono stati sottoposti a un’enorme pressione negli ultimi mesi”, ha affermato il segretario alle finanze Paul Chan durante un discorso annuale sul bilancio - e la performance economica del primo trimestre non ci fa essere ottimisti”.

    Hong Kong è travolta da un’ondata di contagi causati dalla variante Omicron, dopo il fallimento della strategia zero-Covid, che ha reso necessaria la reintroduzione di severe restrizioni, che hanno portato alla chiusura di molte aziende e scuole e a un crescente isolamento internazionale. Al momento Hong Kong viaggia sui 54.000 casi giornalieri, contro i soli 12.000 dei due anni precedenti, e gli esperti temono che il numero reale sia molto più alto.

    La Cina ha ordinato a Hong Kong di attenersi alla sua politica zero Covid e di isolare chiunque risulti positivo. Ieri la massima autorità di Hong Kong, Carrie Lam, ha ammesso che la sua amministrazione non è stata in grado di far fronte all’impennata e ha chiesto aiuto a Pechino, che costruirà una serie di reparti ospedalieri temporanei e unità di isolamento.

    Il responsabile delle Finanze di Hong Kong, Paul Chan (Lam Yik/AP)

  • Palù (Aifa): Il nuovo vaccino dovrà essere polivalente

    In diversi Paesi europei si registra il calo di ricoveri e di contagi da Coronavirus , un dato che sta lentamente portando a un progressivo ’liberi tutti’. “Una scelta di questo tipo spetta alla politica. Credo che il governo italiano abbia in programma di allentare le attuali misure. Ma di farlo con gradualità”. Lo sostiene in una intervista a QN, Giorgio Palù, presidente dell’Aifa e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts).

    “Fatta eccezione per Romania, Bulgaria e altri Paesi dell’Est - sottolinea - tutta l’Europa registra questo trend: Tutti i parametri sono in regressione, non solo i contagi ma anche i ricoveri nelle terapie intensive”. Secondo Palù gli altri Paesi hanno “approcci diversi - sottolinea -. Gli inglesi sono empiristi. Sperimentano, come vuole la tradizione del neopositivismo. Lo stesso i Paesi scandinavi, mentre i tedeschi no. Il nostro approccio è graduale e progressivo. Prudenziale, cioè basato su dati effettivi”.

    L’arrivo della primavera potrebbe rallentare il virus ma secondo Palù “potrebbe riprendere vigore con l’inverno. O ripresentarsi come un’influenza”. Parlando della possibile vaccinazione annuale come per l’influenza, il presidente dell’Aifa precisa: “ Il nuovo vaccino, già in fase di studio -spiega -, dovrà essere allestito tenendo conto dell’evoluzione del virus. E dovrà essere polivalente. Cioè efficace non solo contro la proteina S ma anche contro la nucleoproteina. Non eliminerà il virus, ma eviterà le emergenze”.

    Una veduta del palazzo dove ha sede l'Aifa, Agenzia italiana del farmaco, in via del Tritone, Roma, (Ansa/Fabio Campana)

  • Confcommercio Milano, zona bianca ma resta poca fiducia su ripresa

    Anche se la Lombardia dal 28 febbraio tornerà zona bianca, le imprese restano pessimiste su un ritorno a un fatturato pre- Covid . Un’indagine di Confcommercio Milano, Monza Brianza e Lodi (dati elaborati dall’Ufficio Studi) su 350 aziende legate al turismo (57% ristorazione, 23% tour operator, agenzie di viaggio, guide turistiche, 20% alberghi/ricettività) mostra che il 90% non si sente di fare previsioni sul ritorno a un fatturato pre Covid. Solo l’8% reputa che avverrà entro la fine di quest’anno, l’1% entro giugno ed unicamente l’1% dice di essere già tornato ai livelli precedenti alla pandemia.

    Il 60% delle imprese non crede che per turismo e attrattività possa esserci una decisa ripresa con la primavera avanzata e il 64% fatica ancora a rilevare effetti positivi nell’attività con la diminuzione dei contagi e il progressivo ritorno alla normalità. A preoccupare sono anche i sostegni. Il mancato rinnovo della cassa integrazione Covid per la filiera turistica (e altri settori del terziario) ha avuto ripercussioni per il 57% degli intervistati. Oltre la metà (ol 55%) ha ridotto il personale fra il 10 e il 30%.

    La priorità per le imprese del settore sono però aiuti per limitare i costi energetici (69%, la proroga di scadenze fiscali (56%), il rinnovo della cassa Covid (46%), la moratoria dei debiti bancari (43%). La maggiore criticità indicata dalle imprese è il calo del turismo (61%), ma per il 54% delle imprese anche lo smart working ha avuto un effetto negativo, percentuale che sale al 75% per chi lavora nella ristorazione.

    Conseguenze negative ha poi anche, secondo la metà delle aziende, anche lo slittamento di fiere e congressi. “Bene il ritorno in zona bianca della Lombardia - ha commentato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza - ma il percorso per tornare ai livelli pre-Covid è ancora molto incerto soprattutto per il settore turistico e dell’attrattività. Pesano le perdite subite, il caro energia senza precedenti e le tensioni internazionali. In questa fase ancora molto critica è fondamentale sostenere le imprese con maggiori risorse e rinnovare le moratorie fiscali e creditizie”.

    Negozi in zona corso Como e piazza Gae Aulenti, Milano ( Ansa/Matteo Corner)

  • Vaccini, il governo pone la fiducia sull’obbligo per gli over 50

    Il governo pone alla Camera la questione di fiducia sul decreto legge relativo all’obbligo vaccinale per gli over 50. Lo ha annunciato all’Assemblea di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà. È ora convocata la conferenza dei capigruppo: dovrà decidere sul prosieguo dei lavori.

  • Russia, altri 137.642 positivi

    La Russia riporta 137.642 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, dato in crescita rispetto ai 135.172 positivi registrati il giorno precedente. Lo rivela l’ultimo bollettino delle autorità sanitarie di Mosca.

  • Oms: Omicron 2 non re-infetta chi si è ammalato di Omicron 1

    La sottovariante BA.2 (la cosiddetta Omicron 2) è più trasmissibile rispetto a Omicron (BA.1), non dà una malattia più severa e non è in grado di infettare nuovamente chi si è già ammalato con Omicron 1. Sono i tre punti principali emersi dal meeting del gruppo di lavoro dell’Organizzazione della Sanità dedicato al monitoraggio delle varianti di SarsCov2 (il Technical Advisory Group on SARS-CoV-2 Virus Evolution) tenutosi nella giornata di martedì. Il gruppo ha chiarito che BA.2 merita di essere tenuta sotto stretta sorveglianza: nonostante il calo dei casi di infezioni da SarsCov2 su scala globale continua infatti a guadagnare terreno rispetto a BA.1. «Sono in corso studi per comprendere le ragioni di questo vantaggio di crescita, ma i dati iniziali suggeriscono che BA.2 sia intrinsecamente più trasmissibile di BA.1, che attualmente rimane ancora il sottolignaggio di Omicron più comune», afferma l’Oms in una nota in cui chiarisce che il vantaggio di BA.2 rispetto a BA.1 resta comunque molto più piccolo rispetto a quello che quest’ultimo presenta rispetto a Delta.

    Quanto al rischio di una nuove infezione in chi si è già ammalato con Omicron, fino a oggi sono stati riportati casi sporadici, tuttavia, «i dati iniziali degli studi sulla reinfezione a livello di popolazione suggeriscono che l’infezione da BA.1 fornisce una forte protezione contro la reinfezione da BA.2, almeno per il periodo limitato per il quale i dati sono disponibili», chiarisce l’Oms. Infine l’aggressività della variante Omicron 2: alcuni studi avevano osservato in modelli animali mai esposti in precedenza al virus che la nuova variante potesse causare una forma di malattia più grave rispetto a Omicron 1. I dati di popolazione, per il momento, sembrano smentirlo. L’Oms ha preso in considerazione quelli provenienti da Sud Africa, Regno Unito e Danimarca, «dove l’immunità da vaccinazione o infezione naturale è elevata», precisa l’Organizzazione Mondiale della Sanità. «In questi dati, non è stata segnalata alcuna differenza di gravità tra BA.2 e BA.1».

  • Marche, diminuiscono i casi: 1587 positivi

    Diminuiscono i casi positivi al Covid nelle Marche: sono 1.587 quelli registrati nelle ultime 24 ore (martedì erano 1.858), a fronte di 5.754 tamponi eseguiti, di cui 4.059 nel percorso diagnostico. Scende, per il terzo giorno consecutivo, anche il tasso di positività, pari al 39,1% (martedì 40,8%), e diminuisce ancora, in maniera significativa, quello di incidenza cumulativo ogni 100mila abitanti, che si attesta a 765,88 (martedì 820,16). Lo rende noto l’Osservatorio Epidemiologico della Regione Marche. È la provincia di Ancona a registrare il maggior numero di casi: sono 502 quelli. Seguono Macerata (318), Pesaro e Urbino (230), Ascoli Piceno (254), Fermo (220), mentre 63 casi provengono da fuori regione.

  • No vax, imbrattata la sede della Lega di Imola

    «Peggio di un nemico boia nazista. Su Vax e Gp prima contraddite e poi tradite». È la scritta in vernice rossa, con il simbolo «no vax» apparsa davanti alla sede di Imola della Lega. «Condanno fermamente questo gesto inconsulto quanto insensato. Imbrattare la sede della Lega di Imola non serve a null»”, dice il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna. «La Lega - prosegue il deputato - è l’unica forza di Governo a non sostenere la linea chiusurista e autoritaria di altri partiti politici. Non comprendiamo, quindi, la ragione di questo atto, prontamente denunciato all’Autorità giudiziaria, che risulta solo poco intelligente. La mia piena solidarietà a militanti, soci e simpatizzanti di Imola che, in questi anni di emergenza sanitaria, hanno continuano a lavorare sul territorio senza mai perdere di vista il bene dei loro concittadini».

  • Londra, l’aeroporto di Heathrow perde 5,2 miliardi per la pandemia

    Le perdite dell’aeroporto di Londra Heathrow dopo due anni di interruzione dei servizi causa Covid sono salite a 3,8 miliardi di sterline (5,2 miliardi di dollari), nella speranza di una ripresa legata a filo doppio alle dinamiche dell’estate prossima e al via libera dei regolatori sull’aumento dei prezzi. L’hub del Regno Unito ha avuto una perdita di 1,8 miliardi di sterline l’anno scorso dopo che il numero di passeggeri è crollato a 19,4 milioni, il più basso dal 1972.

    (Epa)

    Dati contenuti in uno statement dei vertici dello scalo londinese, l’aeroporto più trafficato d’Europa prima della pandemia ma anche l’unico hub principale della regione a vedere un’ulteriore riduzione del traffico l’anno scorso, poiché i mercati a lungo raggio in cui si era specializzato sono rimasti incatenati dalle restrizion. Mentre la domanda appariva in ripresa, la variante Omicron ha rovinato i conti di inizio dell’anno, con un calo di passeggeri del 23% dietro le sue previsioni. Un’estate forte dovrebbe ancora spingere il conteggio verso un obiettivo annuale di 45,5 milioni, ha detto Heathrow.

  • Polonia, via quasi tutte le restrizioni dall’1 marzo

    La Polonia rimuoverà la maggior parte delle restrizioni Covid-19 dal primo marzo, pur mantenendo l’obbligo di indossare maschere facciali, ha detto il primo ministro Mateusz Morawiecki. «Dopo le consultazioni mediche e guardando ciò che sta accadendo in altri paesi, possiamo introdurre cambiamenti di vasta portata nella nostra politica di restrizioni», ha detto il premier polacco ai giornalisti.

  • Turchia pronta a rimuovere le restrizioni

    La Turchia punta ad allentare gradualmente da marzo le restrizioni contro la diffusione del Covid per arrivare a una completa rimozione durante l’estate. Lo rendono noto vari media turchi citando il parere di funzionari del governo secondo cui a partire dal prossimo mese non sarà più obbligatorio portare la mascherina all’aperto o osservare un particolare distanziamento sociale. L’obbligo di utilizzare la mascherina resterà per il trasporto pubblico, treni, aerei, centri commerciali, cinema e teatri. L’obiettivo è arrivare alla completa rimozione in estate. Nei mesi scorsi, in Turchia si è registrato un forte aumento dei casi dovuto alla diffusione della variante Omicron.

    Ankara, una manifestazione contro le restrizioni anti Covid (Afp)

    Il 9 febbraio è stato raggiunto il record dall’inizio della pandemia con oltre 111mila positivi al coronavirus in 24 ore mentre nelle settimane successive i casi giornalieri sono scesi tra gli 80 e i 90mila. Secondo il ministro della Sanità Fahrettin Koca, nelle prossime settimane i contagi dovrebbero iniziare a diminuire in modo significativo. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), da quando è stato registrato il primo caso di Covid a marzo 2020, in Turchia sono stati registrati oltre 13 milioni e mezzo di casi e quasi 93mila persone hanno perso la vita a causa della malattia su una popolazione di circa 84 milioni di persone. Il ministero della Sanità turco ha fatto sapere ieri che attualmente quasi l’85% della popolazione almeno maggiorenne ha ricevuto due dosi di vaccino.

  • Speranza: «I problemi della sanità non nascono da pandemia ma da tagli che l’hanno preceduta»

    «La pandemia ha reso evidenti almeno tre limiti della nostra sanità: il ritardo nel sapersi adeguare ai bisogni di una popolazione che invecchiando ha fatto esplodere le malattie croniche, il deficit digitale e una crescita delle diseguaglianze nell’accesso ai Lea, i livelli essenziali di assistenza, che sono su valori non adeguati al Sud. Ma ora abbiamo l’opportunità di trasformare la più dura emergenza sanitaria del dopoguerra in una grande opportunità di ammodernamento e rafforzamento della nostra sanità pubblica». Lo dice in colloquio con La Stampa Roberto Speranza, precisando che «le difficoltà del nostro sistema sanitario nazionale non nascono con il Covid, ma da una troppo lunga stagione di tagli che lo ha preceduto. Il Covid – aggiunge il ministro della Salute - non scompare premendo il tasto off come se stessimo spegnendo la luce. Nei prossimi giorni continueremo a monitorare il quadro epidemiologico, ma i dati su contagi e ricoveri sono tutti in via di miglioramento. È chiaro che ci troviamo in una fase nuova, ma serve gradualità, non possiamo far saltare in un solo momento tutte le precauzioni che ci hanno consentito di lasciare aperto mentre altri in Europa entravano in lockdown».

    Il ministro della Salute Roberto Speranza (Ansa)

  • Stellantis: utile triplicato nel primo anno a 13,4 miliardi

    Stellantis ha chiuso «con risultati record» il primo anno: l’utile netto è quasi triplicato e pari a 13,4 miliardi di euro su base pro forma, mentre i ricavi netti ammontano a 152 miliardi di euro, in aumento del 14%. Il risultato operativo rettificato è quasi raddoppiato a 18 miliardi di euro, con margine del 11,8% e tutti i segmenti positivi. Il flusso di cassa industriale disponibile ammonta a 6,1 miliardi di euro, trainato principalmente da forti sinergie di cassa e redditività e la liquidità disponibile è pari a 62,7 miliardi.

    Nel 2021 Stellantis ha lanciato più di 10 nuovi modelli, tra cui Citroën C4, Fiat Pulse, DS 4, Jeep Grand Cherokee, Wagoneer, Maserati MC20, Opel Mokka, Opel Rocks-e e Peugeot 308. La società ha accelerato il suo slancio commerciale nei veicoli a basse emissioni (Lev) facendo leva sul portafoglio di 34 modelli Lev attualmente sul mercato, compresi i furgoni medi a celle a combustibile a idrogeno.

    Le vendite globali di Lev hanno raggiunto 388.000 unità, in aumento del 160% anno-su-anno, con la prima posizione nelle vendite di furgoni elettrici a batteria in EU30. Stellantis ha confermato la sua forte posizione nel mercato globale dei veicoli commerciali con la leadership sia nel mercato EU30 che in Sud America, e ha raggiunto il suo record storico nelle vendite mondiali di pickup con circa un milione di veicoli venduti.

    REUTERS/Gonzalo Fuentes

  • Il vaccino Novavax utilizzabile solo per il ciclo primario di due dosi

    Il vaccino Nuvaxovid (Novavax) è valido solo per il ciclo primario di due dosi. A specificarlo è il ministero della Salute in una circolare in cui si spiega che il siero si somministra per via intramuscolare con una distanza tra le due dosi di 21 giorni. Ieri lo stesso ministro, Roberto Speranza, ha firmato poi la nuova ordinanza che prevede, a partire dal primo marzo, per gli arrivi da tutti i Paesi extra europei le stesse regole già vigenti per i Paesi europei. Per l’ingresso sarà sufficiente una delle condizioni del Green pass: certificato di vaccinazione, certificato di guarigione o test negativo.

  • Corea del Sud, nuovo record di contagi giornalieri: 171.452

    Corea del Sud: l’ultimo report parla di 171.452 nuovi contagi. Si tratta di un nuovo record assoluto dall’inizio della pandemia. Il giorno precedente i contagi erano stati 99.573.

  • Germania, 209mila nuovi contagi e quasi 300 vittime

    In Germania nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 209.052 nuovi contagiati da coronavirus. Le vittime sono state 299. Il totale dei contagi dall’inizio della pandemia sale quindi a 13.971.947, con 121.902 decessi. Lo riporta il Robert Koch Institute.

  • Giochi di Pechino: un positivo tra il personale

    Il Comitato organizzatore dei Giochi olimpici invernali di Pechino ha annunciato che tra il personale al lavoro nel post-Olimpiadi è stato riscontrato un caso di positività al Covid-19.

  • Coronavirus, i dati del 22 febbraio. In Italia altri 60.029 casi (-15,3% da settimana scorsa) e 322 vittime

    In Italia si registrano, il 22 febbraio, altri 60.029 casi e 322 vittime di coronavirus. Lo riportano i dati del ministero della Salute. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 603.639, per un tasso di positività che si attesta al 9,9%.

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