House Ad
House Ad
 

Notizie Sport

Il superpartito anti-moviola

Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 29 giugno 2010 alle ore 08:05.


JOHANNESBURG. Dal nostro inviato
Non rompetegli il giocattolo, perché a lui piace così, e non solo perché questo Mondiale in Africa ha portato nelle casse della Fifa 2,1 miliardi di dollari. Joseph Blatter, svizzero di Visp, 74 anni, presidente del calcio internazionale da giugno 1998, pronto a ricandidarsi nel 2011, ci sente poco quando il pallone gli chiede tecnologia contro gli errori in campo. Sono stati marchiani quelli dell'arbitro Larrionda in Germania-Inghilterra (regolare e non convalidata la rete bellissima di Lampard) e di Rosetti in Argentina-Messico (primo gol di Tevez in fuorigioco). Alcuni mesi fa il signore della Fifa si era esposto come non aveva mai fatto: «Servono sistemi accurati e non complicati, ma quelli sperimentati finora non rispondono a queste caratteristiche». Una soluzione potrebbe essere quella che è in funzione a Udine dal dicembre 2006, in collaborazione con il Cnr e Figc (e che l'Ecuador vuole importare): quattro telecamere puntate dalla tribuna verso il campo scattano 200 frame al secondo. L'elaborazione dei dati offre la possibilità di verificare la posizione esatta della palla. Vedere per credere, e il paròn dell'Udinese, Gianpaolo Pozzo, invita Blatter: «Il sistema funziona, la Fifa può venire allo stadio Friuli in ogni momento e verificare la validità del brevetto». Chissà se Blatter accetterà l'invito di Pozzo, dopo che per anni, insieme con Michel Platini, presidente della Uefa, ha ripetuto come un disco rotto: «Non ha senso fermare la partita ogni due minuti per rivedere un'azione».
Il pallone chiede chiarezza forse proprio da un'altra Inghilterra-Germania, finale del Mondiale del 1966: nel primo tempo supplementare, Geoff Hurst segnò il 3-2 e l'Inghilterra vinse la Coppa, ma quel pallone non era entrato. Per l'Inghilterra l'errore di Larrionda è una beffa al cubo: ha negato il possibile 2-2, sembra saldare il conto con la gara del '66 e fa passare per fessa la federazione inglese. Che a marzo, alla riunione annuale dell'International Football Association Board, aveva votato, con la federazione scozzese, a favore della tecnologia contro i gol fantasma. Nonostante quei voti e il no all'ipotesi del microchip nel pallone, pure allora, la Fifa fu durissima: «La porta per la tecnologia è chiusa», sentenziò il segretario della Fifa, Jérome Valcke.

L’articolo continua sotto

Tags Correlati: Africa | Consiglio nazionale delle ricerche | Fifa | Figc | Friuli Venezia Giulia | Geoff Hurst | Gianpaolo Pozzo | Italia (squadra) | Joseph Blatter | Messico (squadra) | Michel Platini | Michel Roi | Paolo Casarin | Silvio Smersy | Sudafrica (squadra) | Uefa

 

Anche se all'International Board di metà maggio qualche passo avanti era stato fatto. Il ras del calcio mondiale ha concesso qualcosa al pari grado europeo, Michel Platini, da sempre contrario alla moviola in campo ma favorevole a sostenere gli arbitri. Roi Michel aveva voluto sperimentare in Europa League i due giudici di porta (senza bandierina, ma con auricolare). Buoni i risultati della fase di prova: meno simulazioni, meno trattenute, meno falli proibiti. La Fifa ha socchiuso la porta: chi vuole provare, deve scrivere alla federazione internazionale, prima di fine luglio, per manifestare la propria disponibilità, a patto di mantenere la sperimentazione per un intero torneo. Ora ci sono le condizioni perché la prossima Champions League e le gare di qualificazione a Euro 2012 si disputino con i giudici di porta. Basteranno? Saranno un aiuto, come il quarto uomo con nuovi poteri, voluto da Platini: sarà un arbitro vero - ha stabilito l'International Board - non più solo un assistente che indica il recupero o fa sedere gli allenatori, ma un direttore aggiunto come i guardalinee.
Piccole crepe nel muro che però regge, nonostante alcune federazioni (quella inglese, scozzese e francese) abbiano alzato la voce da tempo. La tecnologia è un fantasma anche per il ct carioca Dunga: «Che calcio sarebbe senza gli errori umani?». Ma Paolo Casarin sottolinea che «la tecnologia non viene applicata perché è costosissima mentre la Fifa vuole un calcio universale».
Un altro mattone nel muro del calcio che non accetta più errori, e anche le 17 regole, nate il 26 ottobre 1863 alla Freemason's Tavern di Londra, dovranno essere riviste. Oggi è il 2010. Qualcuno lo spieghi ben bene a Herr Blatter.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Chi ha già scelto l'instant replay
Basket
L'instant replay nel basket in Italia può essere richiesto da panchine e arbitri per chiarire il possesso della palla, se un tiro è da due o da tre, o se è stato effettuato entro i 24 secondi
Rugby
Il Televison match official, utilizzato nei test match, è un ufficiale di gara che consulta i replay nel caso un arbitro segnali la necessità di verificare mete o giocate scorrette
Tennis
Non più di tre volte il tennista può chiedere l'aiuto dell'Occhio di falco, un sistema che fissa il punto di impatto della pallina sintetizzando le immagini di diverse telecamere
Formula 1
Nella Formula 1 e nel Motomondiale la moviola è adottata dai commissari per infliggere penalità dovute a scorrettezze o infrazioni del regolamento
dei piloti
Gulp! La porta è in discesa, il gol non esce
pDa un'idea vecchia di almeno trent'anni del compianto Silvio Smersy, calciatore e poi filosofo-pittore parmigiano. Basterebbe l'interno-porta, oltre la linea bianca, in leggera discesa: dopo il rimbalzo il pallone non potrebbe più tornare verso il campo
GIO RNO PER GIO RNO
16
A NAPOLI È DIEGOMANIA
LA CORSA ALLA COPPA

Shopping24

Da non perdere

L'esempio di Baffi e Sarcinelli in tempi «amari»

«Caro direttore, ho letto (casualmente di fila) i suoi ultimi tre memorandum domenicali. Da

L'Europa federale conviene a tutti

Ho partecipato la scorsa settimana a Parigi a un incontro italo francese, dedicato al futuro

Non si può privatizzare la certezza del diritto

In questa stagione elettorale, insieme ad un notevole degrado, non solo lessicale, ma anche di

Le sette criticità per l'economia Usa

Quale futuro si prospetta per l'economia degli Stati Uniti e per quella globale, inevitabilmente

Sull'Ilva non c'è più tempo da perdere

La tensione intorno al caso dell'Ilva non si placa. Anzi, ogni giorno che passa – nonostante i

Casa, la banca non ti dà il mutuo? Allora meglio un affitto con riscatto. Come funziona

Il mercato dei mutui in Italia resta al palo. Nell'ultimo mese la domanda di prestiti ipotecari è


Jeff Bezos primo nella classifica di Fortune «businessperson of the year»

Dai libri alla nuvola informatica: Jeff Bezos, fondatore e amministratore delegato di Amazon,

Iron Dome, come funziona il sistema antimissile israeliano che sta salvando Tel Aviv

Gli sporadici lanci di razzi iraniani Fajr-5 contro Gerusalemme e Tel Aviv costituiscono una

Dagli Assiri all'asteroide gigante del 21/12/2012, storia di tutte le bufale sulla fine del mondo

Fine Del Mondo, Armageddon, end of the World, Apocalypse? Sembrerebbe a prima vista roba da