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Il fondo Usa Knight Vinke torna alla carica su Eni: «L'Italia riduca la sua partecipazione»

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Questo articolo è stato pubblicato il 19 luglio 2010 alle ore 14:01.

Per alleggerire la pressione sul debito, l'Italia potrebbe cedere la sua quota in Eni: il fondo attivista Usa Knight Vinke torna alla carica e chiede ancora una volta una riduzione della partecipazione dello Stato Italiano nel capitale Eni, attraverso la separazione societaria tra downstream e upstream. Eric Knight, ad del fondo, rilancia la proposta in una lettera pubblicata oggi dal Financial Times.

Cogliendo lo spunto dalle "impopolari decisioni di spesa" del pacchetto d'austerità in parlamento, Knight fa notare che, a differenza della Grecia e di altri paesi europei, il problema dell'Italia che preoccupa i mercati finanziari non è tanto il deficit di bilancio, ma il "livello assoluto del debito sovrano". "Fortunatamente", scrive, l'Italia ha una "potenziale soluzione" per alleviare questa pressione.
"Lo Stato italiano possiede direttamente e indirettamente il 30% dell'Eni, la più grande azienda italiana", ricorda l'ad di Knight Vinke Asset Management. "Eni è composta da due aziende molto grandi e con business molto diversi. Una è nel business del downstream, in cui è interamente comprensibile che il governo voglia continuare ad avere una quota importante. L'altra, tuttavia – sottolinea - è una delle principali società nell'upstream del petrolio e del gas al mondo, il cui valore è enormemente limitato dall'essere parte di una struttura conglomerata".

"La separazione dei due business darebbe al contribuente italiano una grande opportunità di valore (Knight Vinke, azionista di Eni, stima che l'intero gruppo sia sottovalutato fino a 60 miliardi di euro come conseguenza di questa struttura)".
Secondo Knight, "il valore che emergerebbe dalla cessione da parte dello Stato di una parte o di tutta la partecipazione nel business dell'upstream contribuirebbe a ridurre i timori degli investitori sul fatto che l'Italia diventi la prossima Grecia o Ungheria".
Nell'industria petrolifera, il settore downstream include la raffinazione del petrolio greggio, la vendita e distribuzione del gas naturale e dei prodotti derivati dal greggio. Il settore upstream si riferisce all'esplorazione e produzione di petrolio greggio e gas naturale.

Tags Correlati: Eni | Eric Knight | Grecia | Italia | Knight Vinke | Partecipazioni societarie

 

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