Il Sole 24 Ore
Stampa l'articolo Chiudi

15 marzo 2011

Napolitano: con il federalismo Italia più ricca e più viva - La Lega diserta l'aula in Lombardia durante l'inno - Calderoli media sul fisco

di Claudio Tucci


L'Italia è «più ricca e più viva» con il federalismo: lo scrive il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato alla Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni e province autonome, in occasione delle assemblee straordinarie che oggi 15 marzo prendono avvio per il 150esimo anniversario dell'unità d'Italia. «Nella costituzione l'identità storica e culturale della Nazione convive con il riconoscimento e lo sviluppo in senso federalistico delle autonomie», sottolinea Napolitano, senza per questo che venga meno il principio «dell'unità e indivisibilità della repubblica».

L'anniversario dell'unità d'Italia, ha ricordato ancora il capo dello Stato, rappresenta il «momento ideale per richiamare alla memoria dei cittadini, delle forze politiche e dei responsabili delle istituzioni regionali e locali gli eventi fondamentali che hanno condotto alla nascita del nostra Stato unitario, e per rafforzare la consapevolezza delle responsabilità nazionali che ci accomunano».

La costituzione garantisce unità e autonomie
«La nascita dello Stato unitario - ha proseguito Napolitano - ha consentito al nostro paese di compiere un decisivo avanzamento storico, di consolidare l'amore di Patria, di porre fine a una fatale frammentazione, di riconoscerci in un ordinamento liberale e democratico forte dell'esperienza della lotta antifascista». Il capo dello Stato ha ricordato anche l'alto dibattito in seno all'assemblea costituente che «ha portato a identificare ideali e valori da porre a base dell'ordinamento repubblicano. Nella Costituzione l'identità storica e culturale della Nazione convive con il riconoscimento e lo sviluppo in senso federalistico delle autonomie che la fanno più ricca e più viva, riaffermando l'unità e indivisibilità della Repubblica».

Mettere a frutto le risorse e le potenzialità dei territori
Di qui l'invito di Napolitano a mettere a frutto «le risorse e le potenzialità dei territori» e portare avanti «la riflessione sul contributo delle comunità regionali e locali al moto unitario» per «ancorarle in modo profondo e irreversibile al patto che ci lega, ai valori e alle regole della Costituzione repubblicana». «Certo che le celebrazioni corrisponderanno validamente a questi fini - conclude Napolitano - vi ringrazio fin d'ora per la vostra partecipazione ai comuni festeggiamenti e per l'importante contributo delle assemblee da voi presiedute».


15 marzo 2011