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Questo articolo è stato pubblicato il 22 dicembre 2011 alle ore 18:04.

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Non acquistare mai giocattoli senza marchio CE, che garantisce la compatibilità con gli standard Ue. Poi verificare sempre che l'età indicata sulle istruzioni corrisponda a quella del bambino. Infine controllarlo mentre ci gioca per la prima volta. La Commissione e il Parlamento Europeo lanciano proprio nei giorni degli acquisti per il Natale la campagna «Giocattoli più sicuri per i nostri bambini».

La Gdf ha sequestrato 8,8 milioni di giovattoli pericolosi
In questo periodo vengono acquistati oltre il 60% dei giocattoli dell'anno e occorre fare più attenzione agli acquisti sicuri. Solo nel 2010 la Guardia di Finanza ha sequestrato 8,8 milioni di giocattoli pericolosi e 10,3 milioni di pezzi contraffatti, che possono essere nocivi o ingeriti dai bambini. «Si tratta - ha detto il vicepresidente della Commisione Ue, Antonio Tajani, che ha lanciato l'iniziativa in un negozio di giocattoli del centro Roma, con i vicepresidenti del Parlamento Europeo Roberta Angelillo e Gianni Pittella - di una campagna per difendere i bambini, l'industria europea dei giocattoli e il commercio onesto. L'Europa ha fatto delle buone regole, bisogna che gli Stati verifichino con i controlli nei magazzini e sui giocattoli importati».

Le regole in vigore da luglio 2011
Da luglio 2011, ricorda la commissione in una nota, i giocattoli venduti nei Paesi dell'Unione europea devono rispondere ai requisiti di sicurezza e sistemi di controllo più rigorosi al mondo grazie all'entrata in vigore, il 20 luglio, della nuova direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli. Un giocattolo davvero sicuro, non deve rispettare solo gli standard e regole o la marcatura europea. La sicurezza dipende, infatti, anche dall'utilizzo del giocattolo in relazione all'età del bambino cui é destinato. A cosa devono prestare attenzione i genitori prima di mettere nelle mani dei propri bambini i giocattoli? Un videoclip é a disposizione su internet insieme a consigli e cartoline che vengono distribuite dalle centinaia di negozi che in tutta europea hanno aderito alla campagna. Bruxelles sottolinea come oltre il 25% dei prodotti identificati come "non sicuri" che entrano nella Ue sono giocattoli. La stragrande maggioranza di questi proviene dalla Cina.

Tanti i rischi per la salute dei bambini
Ecco qualche esempio sui rischi per la sicurezza e salute dei bambini vi sono: a volte sono presenti parti o frammenti di giochi che possono essere ingoiati da bambini con rischio di soffocamento (tra cui anche pupazzi o figurine mescolati al cibo senza apposito involucro a parte). Ma ci sono anche fasciatoio o seggioloni poco stabili che rischiano di intrappolare il bambino Poi i cosiddetti ftalati, sostanze chimiche che hanno la proprietà di ammorbidire la plastica utilizzati all'interno di giocattoli o biberon, che danneggiano fegato e reni. Poi imitazioni di pupazzetti e bambole estremamente infiammabili in quanto trattati con vernici non conformi. Ci sono, poi, sostanze chimiche ritardanti di fiamma presenti in alcuni giocattoli che causano addirittura alterazioni al sistema nervoso, possibili effetti negativi sulla crescita e sullo sviluppo e danni al sistema ormonale. (N.Co.)

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