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Questo articolo è stato pubblicato il 10 giugno 2012 alle ore 14:37.

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La seconda giornata di Euro2012 parte e si conclude con il freno a mano tirato. Dopo i fuochi d'artificio della gara d'esordio tra Polonia e Grecia e la brillante affermazione della Russia sulla Repubblica Ceca, ieri avrebbe dovuto essere il giorno delle primedonne del torneo: Olanda e Germania, grandi favorite insieme alla Spagna che oggi farà il suo esordio contro l'Italia. Invece gli eterni incompiuti in maglia arancione inciampano al primo contro l'anello debole del girone di ferro, la Danimarca.

Una sconfitta che ha già il sapore di una bocciatura e che non sarà semplice da recuperare, mentre la Germania vince col Portogallo senza fare grande impressione, con grande fatica e un gioco poco convincente che non rispecchia certo il potenziale dei suoi campioni.
I vicecampioni del mondo si inchinano alla Cenerentola del girone che con un gol di Krohn-Dehli che con grande concretezza mette alla berlina un'Olanda votata all'attacco e al dominio ma sfortunata e sterile sotto porta. Il copione è quello che ci aspettava con i danesi contratti all'indietro preoccupati di non prenderle e di uscire indenni dal primo appuntamento europeo.

Gli ‘orange' alla prima occasione sfoderano l'artiglieria pesante con un'azione che passa dai piedi vellutati di Robben e Sneijder e si spegne sulla conclusione a fil di pelo di Van Persie. Termina alto invece il secondo attacco che porta la firma di Afellay che ci prova dal limite dell'area. La sorpresa arriva al 24' quando Poulsen si invola sulla sinistra, il cross viene deviato ma il rimpallo regala a Krohn-Dehli una chance irripetibile: il danese finta Vlaar, supera il macchinoso Van Bommel e piazza un rasoterra che si infila in rete passando tra le gambe di Stekelenburg. L'Olanda accusa il colpo mostrando anche qualche limite di personalità. Poi ci si mette pure la sfortuna a stregare l'esordio dei ‘tulipani'.

Sul goffo rinvio di Andersen Robben conclude sul palo alla sinistra del portiere. Il finale di tempo è ancora di marca danese con una bella combinazione Krohn-Dehli - Bendtner e questa volta Stekelenburg è reattivo sulla conclusione del castigatore. Prima dell'intervallo Sneijder riesce a liberare in area Van Persie che stoppa male e prende a pallonate portiere . La ripresa è un assedio alla porta danese. Gli uomini di Olsen non possono far altro che arroccarsi in difesa e il buon vecchio catenaccio funziona fino alla fine. Nell'ordine, Afellay conclude di poco a lato , poi Heitinga si prodiga di testa da buona posizione ma la sua incornata termina alta.

Poco prima della mezz'ora, ancora Danimarca, ancora Krohn-Dehli, l'incubo di Stekelenburg che salva in corner. L'Olanda non cava un ragno dal buco neanche sul bell'assist di Sneijder per Huntelaar che si fa ipnotizzare dal portiere danese e Can Persie, che si fionda sulla respinta, non è da meno. L'occasione vera per raddrizzare la gara ci sarebbe proprio allo scadere ma il direttore di gara soprassiede su un netto fallo di mano in area danese. Il danno e la beffa. Per l'Olanda adesso è davvero dura.
Mario Gomez invece, con un sontuoso colpo di testa, regala alla Germania una prima e importantissima vittoria sul Portogallo. Il minimo sindacale contro i lusitani ancor meno brillanti, a partire dal loro faro Cristiano Ronaldo (neutralizzato da Boateng, tra i migliori in campo).

Per la verità il Portogallo vicino al gol ci va in almeno tre occasioni ma sulla strada trova ben due traverse.
La prima la colpisce Pepe, sotto gli occhi di Mourinho che si concede una giornata da tifoso. La palla si stampa sul legno poi rimbalza sulla linea di porta ma non la supera. La seconda è opera di Nani. Al resto pensa super Neuer, portiere e rigorista del Bayern Monaco a caccia di riscatto dopo la cocente delusione in finale di Champions League.

Decisivo sulla conclusione ravvicinata di Varela. Tedeschi doppiamente soddisfatti per i due risultati di giornata. Il problema del gioco passa in secondo piano, ma non c'è tempo da perdere ora che i danesi ci credono e che l'Olanda dovrà affrontare le prossime due sfide con il coltello tra i denti. Oggi è il giorno dell'esordio degli azzurri, ammantato di grandi speranze ma anche di tanta curiosità. In serata, tutti a tifare l'Irlanda delTrap contro la Croazia. Un altro prodotto pregiato del Bel Paese.

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