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Questo articolo è stato pubblicato il 25 settembre 2012 alle ore 16:43.

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E' una Monna Lisa "più giovane, più bella e più felice", ma è stato Leonardo Da Vinci a dipingerla? L'interrogativo divide gli esperti d'arte, ansiosi di vedere da vicino la cosiddetta Monna Lisa di Isleworth, che venerdì a Ginevra sarà svelata al mondo. I suoi proprietari, riuniti in un consorzio svizzero, sostengono che il loro dipinto è una prima versione della Gioconda, realizzata dal genio fiorentino una decina d'anni prima, e che il capolavoro esposto al Louvre di Parigi era il suo "secondo assaggio". Ma altri esperti sono invece convinti che si tratti di una copia successiva, dipinta alla fine del 16° secolo, molti anni dopo l'originale, dipinto tra il 1503 e il 1519.

Il Sunday Times ha pubblicato domenica le foto dei due dipinti fianco a fianco per permettere il confronto, il Daily Mail l'ha seguito a ruota.

La Monna Lisa di Isleworth ha "un sorriso meno enigmatico e leggermente più giocondo", constata il Daily Mail. Ai due lati del suo "incantevole e misterioso volto" compaiono due colonne classiche.

La Fondazione Monna Lisa, l'organizzazione non-profit istituita per svolgere il lavoro di ricerca sull'opera, presenterà le prove "storiche, comparative e scientifiche" che a suo parere dimostrano che il dipinto è stato effettivamente eseguito da Leonardo.

Il dipinto fu trovato in una casa di campagna nel Somerset, un secolo fa, dal collezionista inglese d'arte Hugh Blaker. Egli lo acquistò e lo portò nel suo studio a Isleworth, nella parte ovest della Grande Londra (di qui la sua denominazione). Blaker lo vendette poi a un americano, Henry F. Pulitzer, che a sua volta lo lasciò alla sua fidanzata. Alla sua morte, fu acquistato da un consorzio di individui anonimi che lo hanno lasciato nel caveau di una banca svizzera per 40 anni.

A sostenere l'autenticità dell'opera sono i professori Alessandro Vezzosi, che ha istituito un museo d'arte a Vinci, e Carlo Pedretti dell'Armand Hammer Center for Leonardo Studies della University of California.

Tuttavia Martin Kemp, professore emerito di storia dell'arte a Oxford, uno dei massimi esperti mondiali di Leonardo, non crede che la Monna Lisa di Isleworth sia stata dipinta dal maestro italiano.

"Ci sono tante cose sbagliate", ha detto Kemp al Sunday Times. "Il vestito, i capelli e il paesaggio dello sfondo. Questa è dipinta su tela, cosa che Leonardo faceva di rado". La Monna Lisa del Louvre è dipinta su tavola in legno.

E quanto al fatto che la Monna Lisa di Isleworth appaia come una versione più giovane della modella del dipinto del Louvre, Kemp sostiene che questo non dimostra che entrambi siano stati fatti da Leonardo. "Se appare più giovane è probabilmente perché il copista – e io credo sia una copia fatta alcuni anni dopo – l'ha semplicemente dipinta così".

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