Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 20 dicembre 2012 alle ore 06:39.

My24

Dopo l'ok lampo due giorni fa da parte della IV Commissione, ieri è arrivato anche il via libera del plenum del Csm alla richiesta di aspettativa per motivi elettorali avanzata dall'ex pm di Palermo, Antonio Ingroia, ora in Guatemala per un incarico all'Onu. «Un atto dovuto», ha commentato Michele Vietti, il vicepresidente di Palazzo dei Marescialli. L'aspettativa partirà sabato 22, così che quando domani Ingroia arriverà a Roma per presentare il manifesto «Io ci sto», firmato insieme al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e a quello di Palermo Leoluca Orlando, sarà ancora magistrato fuori ruolo.
Il pm antimafia ha monopolizzato il plenum Csm: quasi due ore della riunione del pomeriggio del Consiglio sono state dedicate alla trattazione delle sue due pratiche: oltre a quella per l'aspettativa, l'altra il cui esito, pur con un voto contrastato (nove favorevoli, sette contrari e nove astenuti), è stato il non inserimento nel fascicolo personale (un eventuale stigma per la carriera) della "bacchettata" ricevuta a febbraio per il suo intervento al congresso dei Comunisti Italiani. Quanto alle polemiche legate alla possibilità di una candidatura di Ingroia, Vietti è stato chiaro: «Tutti si lamentano della discesa in campo politico dei magistrati, il rimedio mi sembra semplice: i partiti non li candidino e li lascino a fare il loro mestiere».
Intanto l'ex pm antimafia di Palermo tira dritto. E, al di là della prudenza sulla sua candidatura nella lista del cosiddetto «movimento arancione», sembra sempre più incline a iniziare la sua carriera politica. In una nota congiunta firmata ieri con de Magistris, Ingroia scrive che il Paese «merita una strada alternativa sia al berlusconismo che al montismo». Per questo «occorre un fronte unitario di tutte quelle cittadine e di quei cittadini che, insieme alle associazioni e ai movimenti, vogliono realizzare un'alternativa di cambiamento rispetto alle politiche montiane ed alle logiche masso mafiose». Domani al teatro Capranica a Roma, dove parteciperà all'assemblea in cui sarà presentato il manifesto di cui è primo firmatario, potrebbe esserci l'annuncio ufficiale della discesa in campo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Shopping24

Dai nostri archivi