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Questo articolo è stato pubblicato il 23 marzo 2013 alle ore 10:14.

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(Ansa)(Ansa)

19.05 - Il comizio finale a Bussoleno ha concluso il grande corteo contro la Torino-Lione, partito alle 14 da Susa. Non è piazza del popolo ma la piazza di un popolo contrario all'opera transfrontaliera. La pioggia, caduta copiosa da metà pomeriggio, non ha scoraggiato la partecipazione e sono migliaia le persone che hanno deciso di affrontare la camminata di otto chilometri per dire ancora una volta un corale "no" al progetto dell'alta velocità. Secondo gli organizzatori hanno partecipato 80mila persone, provenienti da ogni parte d'Italia. Nel comizio finale sono saliti sul palco i leader di più forze politiche: da Marco Scibona, deputato No Tav del Movimento 5 stelle, a Giorgio Airaudo di Sel. Per Alberto Perino, uno del leader del movimento contro l'alta velocità, «i No Tav in Parlamento sono solo un'arma in più, ma le battaglie si vincono in Clarea e con le manifestazioni». In mattinata una delegazione parlamentare composta da una sessantina di politici, accompagnatori e esponenti No Tav, ha visitato il cantiere del tunnel esplorativo di Chiomonte. Oltre allo scempio ambientale - ha sintetizzato Perino - sono state riscontrate numerose irregolarità. Per questo Vito Crimi, capogruppo dei grillini al Senato, ha annunciato che chiederà già lunedì l'istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare. In mattinata, intervenuta in un convegno a Bussoleno, la senatrice del Pd Laura Puppato ha definito la Tav un'opera non prioritaria. «Come il ponte sullo Stretto di Messina». E ha commentato l'ipotesi della commissione d'inchiesta: «Non è una cattiva idea».

18.11 - «Non faccio mai numeri, ma sono rimasto impressionato, è la manifestazione più grande che abbia mai visto». Così uno dei leader del movimento No Tav, Alberto Perino, commenta la manifestazione svoltasi questo pomeriggio da Susa a Bussoleno. «Considerando che da fuori saranno venute circa 5mila persone e che in valle ne abitano circa 60mila, si capisce quanto grande è stata la partecipazione dei valsusini. Per la prima volta ho visto persone che non avevano mai sfilato prima e che nemmeno mi sarei aspettato», ha concluso Perino.

17.05-«Siamo almeno 80 mila, il movimento continua a crescere, è forse la più grande manifestazione degli ultimi tempi". Così' gli organizzatori della marcia No tav che si sta snodando, nonostante la pioggia battente, lungo gli otto chilometri che separano Susa da Bussoleno. "E' una bella prova di forza, i numeri dimostrano la contrarietà dellla Valle all'opera, il nostro programma è chiaro l'opera va fermata".

16.46 -E' arrivato sotto la pioggia battente a Foresto, alle porte di Bussoleno, il lunghissimo corteo del movimento No Tav. Mescolati ai manifestanti, i circa 100 parlamentari di Movimento 5 Stelle e Sel che stamattina hanno visitato il cantiere di Chiomonte.

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