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Questo articolo è stato pubblicato il 23 maggio 2013 alle ore 22:45.

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Giancarlo Gentilini, Manuela Dal Lago. (Fotogramma)Giancarlo Gentilini, Manuela Dal Lago. (Fotogramma)

In Veneto la sfida più attesa è quella di Treviso dove torna in campo come candidato sindaco il quasi 84enne Giancarlo Gentilini, «l'usato di sicuro della Lega», come in molti lo hanno definito in queste settimane. L'ex «sceriffo», già a capo dell'amministrazione comunale per due mandati, nel '94 e nel '98, si candida a succedere a Gian Paolo Gobbo di cui è stato vice per altri due mandati. Può contare, oltre che sui voti del Carroccio, su quelli del Pdl e di alcune liste civiche tra le quali la sua, "la lista dello sceriffo" con al centro una stella. Ma la Lega non esclude un nuovo possibile calo di consensi, dopo quello delle politiche che l'ha vista passare al 10% dal 35% delle regionali del 2010. E mette in conto anche l'eventualità di perdere il comune.

Il centrosinistra questa volta ci spera. In campo c'è il vincitore delle primarie già segretario dumocratico di Treviso, Giovanni Manildo, avvocato (si occupa di diritto di impresa e del lavoro), classe 1969. Che dovrà fare i conti anche con Alessandro Gnocchi, candidato del Movimento 5 Stelle, primo partito in Veneto alle politiche. Per la poltrona di sindaco corre anche, con una lista civica, l'imprenditore Massimo Zanetti, il re del caffè Segafredo. E poi c'è Beppe Mauro, ex assessore Pdl che ha abbandonato il partito ed è sceso in campo con una lista civica nonostante dal partito di Berlusconi abbiano fatto di tutto per metterlo in lista con Gentilini. Indipendenza Veneta candida Alessia Bellon.

A Vicenza l'amministrazione uscente è di centrosinistra e il sindaco (renziano) Achille Variati si presenta per il secondo mandato. La sua vice è la (ex) bersaniana Alessandra Moretti, già portavoce di Pier Luigi Bersani, ora parlamentare Pd. Variati è già stato sindaco della città dal '90 e al '95 e in piena Mani Pulite si dimise per timore che alcuni dei suoi assessori non fossero affidabili. L'intera giunta fu così costretta a lasciare e in consiglio comunale si formò una nuova maggioranza con Dc, Partito socialista, Pds e Verdi, creando un aggregazione che fu la prima sperimentazione dell'Ulivo. Nella maggioranza che sostiene Variati c'è l'Udc ma non Sel che corre con una sua candidata, Valentina Dovigo. Anche a Vicenza la Lega mette in campo un esponente della vecchia guardia: Manuela Dal Lago, già presidente della Provincia per dieci anni. Che tra i competitors avrà anche ex alleati del centrodestra, come Claudio Cicero che si presenta con una sua lista e l'ex consigliere Pdl Valerio Sorrentino che corre con la lista 'Sorrentino sindaco'. Il Movimento 5 Stelle ha scelto una donna: Liliana Zaltron, bancaria.

In Veneto si è notata in campagna elettorale l'assenza del leader leghista Roberto Maroni. Non è mancato invece Beppe Grillo con il suo Tutti a casa tour. E anche il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, è in arrivo con quattro tappe: San Donà di Piave - nel veneziano -, Treviso, Villafranca Veronese e, naturalmente, Vicenza.

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