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Questo articolo è stato pubblicato il 23 settembre 2013 alle ore 13:05.

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L'attesa era tanta. Sul sito internet, www.accessoprogrammato.miur.it, gestito dal Cineca, è stata pubblicata la graduatoria nazionale dei test d'accesso a medicina. Il sito è stato subito cliccatissimo, ed è quasi impossibile entrare. Del resto, la graduatoria nazionale per i candidati alle facoltà a numero chiuso è al debutto quest'anno. Gli scorsi anni infatti le graduatorie delle prove per accedere alle facoltà a numero chiuso venivano pubblicate sempre dal Cineca ma erano divise per singolo ateneo.

Un po' di risultati
I risultati sono pubblicati senza il nome del candidato (ma solo attraverso un codice identificativo). Nessuno è riuscito a prendere il punteggio massimo di 90 (i 10 punti del bonus maturità non vengono attribuiti perchè tale bonus è stato cancellato, da subito, dal decreto Carrozza). Il più bravo ha totalizzato 80,9 punti, come si può vedere dalla fotografia fatta dal Cineca per «IlSole24Ore.com». Le graduatorie definitive saranno rese note a fine settembre, quando ciascun studente saprà se potrà iscriversi all'università prescelta (o dovrà andare in un'altra sede disponibile). Entro il 3 ottobre dovrà essere fatta l'immatricolazione.

Il "bonus" della discordia
Sta facendo però molto discutere la scelta, in corso di prove, di cancellare, da subito, il punteggio attribuito (massimo 10 punti) al voto ottenuto all'esame di Stato (il c.d. bonus maturità). La cancellazione del bonus maturità significa che le graduatorie per l'accesso ai corsi di studio di medicina veterinaria, medicina e chirurgia in lingua italiana, professioni sanitarie, odontoiatria, ai corsi finalizzati alla formazione di architetto e di Scienze della Formazione primaria, verranno determinate esclusivamente in relazione al punteggio conseguito da ogni studente nel test d'accesso (punteggio massimo 90 punti). Una scelta contestata da molti ragazzi e rilanciata sui blog, che annunciano ricorsi. Ma la cancellazione del bonus maturità divide anche la maggioranza: per la responsabile scuola del Pdl, Elena Centemero, «l'abolizione del bonus maturità nel corso dei test di ammissione all'università è un grave errore: non si cambiano le regole in corsa»; di diverso avviso il capogruppo Pd in commissione Istruzione al Senato, Francesca Puglisi: «La decisione di abolire il bonus maturità da quest'anno è stata una decisione del consiglio dei ministri all'unanimità. Quel bonus era inapplicabile e creava disparità proprio tra studenti che avevano ricevuto il massimo dei voti anche in scuole diverse della stessa città». (Cl.T.)

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