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Questo articolo è stato pubblicato il 30 ottobre 2013 alle ore 13:33.

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Per partorire il Sant'Anna di Torino, per un'artroscopia del ginocchio il Careggi di Firenze, per un'angioplastica salvavita entro le 48 ore il Policlinico Tor Vergata di Roma o il Centro cardiologico Monzino di Milano. E così via. Ecco la mappa degli ospedali italiani che brillano per eccellenza, da oggi a portata di clic per i pazienti. Un portale (www.doveecomemicuro.it) messo a punto da un team di ricercatori e ispirato all'esperienza inglese mette in fila le prestazioni mediche migliori per 17 tra le patologie e gli interventi più diffusi nella popolazione.

Tra questi - si veda l'elenco Regione per Regione - il parto naturale e cesareo, l'area cerebro e cardiovascolare, l'apparato respiratorio, i tumori, l'area ossa e articolazioni.
La "guida" per orientare i pazienti nelle scelte migliori in fatto di salute è consultabile anche per parte del corpo o inserendo nel motore di ricerca criteri di distanza geografica. A incassare il "medagliere" tre strutture lombarde e una laziale: gli Spedali Civili di Brescia, l'Ospedale di Magenta, il Centro cardiologico Monzino e l'Azienda ospedaliera Sant'Andrea di Roma.

Una simbologia a semafori chiarisce subito la qualità delle prestazioni offerte in una determinata Regione o in tutta Italia da 1.233 ospedali e centri medici. Disco verde sta per "buono", quello giallo per "discreto" e naturalmente quello rosso per "insufficiente". Voti assegnati non a caso ma sulla base di un set di 50 indicatori di qualità selezionati con una revisione sistematica dei dati disponibili sulla qualità delle strutture italiane, incluso il programma nazionale Esiti e cioé la rassegna annuale delle performance messa a punto dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Ma nel caso di "www.doveecomemicuro.it" il punto di vista è quello del paziente e delle sue priorità.

«L'obiettivo – spiega Walter Ricciardi, coordinatore del team di ricercatori che ha sviluppato la piattaforma nonché direttore del Dipartimento di sanità pubblica dell'Università Cattolica Policlinico Gemelli di Roma – era realizzare un supporto rivolto ai cittadini attraverso un'iniziativa di "Public reporting" che aumenta il potere decisionale dei pazienti e consente di migliorare la qualità dell'assistenza, soprattutto nel contesto ospedaliero».

Senza contare poi che dal 25 ottobre scorso è entrata in vigore la direttiva europea sull'assitenza transfrontaliera: d'ora in poi ogni cittadino per scegliere il luogo dove curarsi in tutta Europa dovrebbe poter accedere a informazioni chiare, rigorose e tempestive sulla qualità dei servizi. Il nuovo portale offre proprio questo: dimmi che malattia hai e ti dirò dove curarti.

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