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Questo articolo è stato pubblicato il 31 maggio 2014 alle ore 15:41.
L'ultima modifica è del 31 maggio 2014 alle ore 15:45.

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L'anfiteatro di PompeiL'anfiteatro di Pompei

Il Dl Cultura e Turismo, approvato la settimana scorsa dal Governo, é stato firmato oggi dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e trasmesso alle Camere per la discussione e la successiva approvazione, é consultabile sul sito del ministero www.Beniculturali.It.

Il decreto contiene una serie di misure per il settore dei beni e delle attività culturali e per quello turistico. In particolare, introduce un credito d'imposta, chiamato «Art bonus», del 65 per cento per le donazioni a favore di interventi di manutenzione e restauro di beni culturali pubblici; musei, siti archeologici e biblioteche pubblici; teatri pubblici e fondazioni lirico sinfoniche.

«Il decreto ArtBonus - afferma il ministro Dario Franceschini in una nota - rappresenta un'autentica rivoluzione nell'ambito della cultura e del turismo e introduce strumenti concreti ed operativi per sostenere il patrimonio culturale e rilanciare il settore turistico. Con il nuovo Art Bonus sarà infatti detraibile il 65 per cento delle donazioni che le singole persone e le imprese faranno in favore di musei, siti archeologici, archivi, biblioteche, teatri e fondazioni lirico sinfoniche. Anche le strutture turistiche - sottolinea il titolare del Collegio Romano - potranno contare su significativi tax credit, pari al 30 per cento delle somme investite in interventi di ristrutturazione, ammodernamento e digitalizzazione. Si tratta di un pacchetto di norme che il paese attendeva da almeno vent'anni», conclude Franceschini.

Stop caos ambulanti attorno ai monumenti
«Il decreto ArtBonus appena trasmesso alla Camera contiene anche una norma molto importante per garantire il decoro attorno ai monumenti» aggiunge Franceschini. «Grazie ad un semplice procedimento amministrativo, i sindaci e le soprintendenze potranno revocare le autorizzazioni ad ambulanti, camion bar, e bancarelle vicine ai monumenti».
Si tratta continua il ministro - «di un meccanismo efficace e non penalizzante per i commercianti che saranno indirizzati in altri luoghi o indennizzati, ma che serve a mettere ordine a quel caos che vediamo tutti i giorni nei pressi delle nostre eccellenze culturali. I casi del Colosseo, di Pompei, di Piazza San Marco e degli Uffizi sono sotto gli occhi di tutti e dimostrano l'urgenza di questa norma che sarà applicata in tutta Italia».

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