Italia

Montecitorio, Lucia Pagano a sorpresa segretario della Camera dei Deputati

  • Abbonati
  • Accedi
l’elezione

Montecitorio, Lucia Pagano a sorpresa segretario della Camera dei Deputati

Laura Boldrini e Lucia Pagano
Laura Boldrini e Lucia Pagano

Lucia Pagano è stata nominata a sorpresa segretario generale della Camera. Con un voto a maggioranza nell’ufficio di presidenza sul candidato proposto dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, per superare lo stallo tra i due principali candidati, neutralizzati dai veti: Fabrizio Castaldi il preferito di Boldrini e Giacomo Lasorella invece sostenuto da una parte del Pd e M5S.

L’ufficio di presidenza della Camera ieri ha approvato la proposta-compromesso di Boldrini con 14 voti, tra cui parte del Pd, Fi, Ncd-Udc. Quattro i contrari: Luigi Di Maio con altri due M5S e Edmondo Cirielli (Fratelli d’Italia). Non hanno votato il vicepresidente Roberto Giachetti (Pd) e il questore Stefano Dambruoso (Sc). Nel Pd ha votato per Pagano l’altra vicepresidente, Marina Sereni.

Nata a Roma nel 1962, laureata in giurisprudenza, Pagano è alla Camera dal primo maggio 1991, è capo servizio affari generali e, ad interim, delle commissioni. Il padre, Rodolfo, è stato capo servizio a Montecitorio. Il marito di Pagano, Mauro Fioroni, è capo servizio informatica al Senato. Il cugino, secondo il sito Dagospia (non smentito), è Giuseppe Fioroni, deputato del Pd, presente alla Leopolda, ex ministro della Pubblica istruzione. Sponsor di Lucia Pagano sarebbe Dario Franceschini, ministro (Pd) dei Beni culturali.

Di Maio e i dissenzienti M5S hanno obiettato: «Il M5S poteva mai votare a favore di questo teatrino?». Da Boldrini «grande soddisfazione» per Pagano, prima donna al vertice dell’amministrazione di Montecitorio. Commenti favorevoli anche di Renato Brunetta (Fi), Nunzia De Girolamo (Ncd-Udc), Arturo Scotto (Sel).

Dall’inizio dell’anno a Montecitorio non c’era il segretario generale. Ugo Zampetti, che ha guidato l’amministrazione per 15 anni, ha terminato il mandato a fine dicembre. Pagano è una pupilla di Zampetti, autorevole alto funzionario che anche da ex avrebbe orientato la scelta.

Secondo il sito della Camera, fino al 2014 il segretario generale guadagnava 478mila euro lordi all’anno, più 599 euro netti al mese di indennità di funzione. Dal primo gennaio gli stipendi sono stati ridotti ma le nuove buste paga non sono indicate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA