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Il Tesoro vende il 5,7% di Enel e incassa 2,2 miliardi. Il…

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Il Tesoro vende il 5,7% di Enel e incassa 2,2 miliardi. Il titolo apre in calo poi recupera

Il ministero del Tesoro ha concluso oggi la cessione di una quota del 5,7% dell’Enel, corrispondenti a circa 540 milioni di azioni. Un pool di quattro banche, Goldman Sachs, Bofa Merril Lynch, Mediobanca e Unicredit, è stato selezionato per realizzare l’operazione attraverso un bookbulding accelerato, ovvero la scelta di una rosa qualificata di investitori disponibili a comprare il titolo a un determinato prezzo.

La cessione è stata avviata nella serata di ieri e si è conclusa questa mattina. Le banche hanno contattato i maggiori investitori statunitensi ed europei proponendo un range di prezzo di vendita che comunque non dovrà essere inferiore a 4 euro, perchè questa è la soglia minima fissata dal ministero dell’Economia. Il corrispettivo della vendita, si legge in una nota del Tesoro, ammonta complessivamente a circa 2,2 miliardi di euro.

La quota di Enel in possesso al ministero dell’Economia è scesa dal 31,2 per cento al 25,54 per cento.

Il titolo Enel, dopo aver toccato anche un minimo di 3,95 euro, corrispondente a un -2,4%, ha recuperato terreno e ha chiuso a 4,03 euro, in calo dello 0,44 per cento.

La società guidata da Francesco Starace il prossimo 18 marzo pubblicherà i risultati di bilancio e il business plan.


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