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Un treno dal Vaticano alle Ville papali sul monte di Castel Gandolfo

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nuovo servizio in vista del giubileo

Un treno dal Vaticano alle Ville papali sul monte di Castel Gandolfo

Un treno di cento anni, che collega il cuore del Vaticano alle Ville Pontificie, sul monte di Castel Gandolfo, la storica residenza estiva dei papi (che Francesco non utilizza). Questa mattina è partito con uno sbuffo di fumo la vecchia locomotiva 625, la stessa che ha portato Giovanni XXIII nel 1962 a Loreto e Assisi, e che quattro mesi fa ha portato il presidente Sergio Mattarella per Milano.

Grazie alla collaborazione tra Musei Vaticani e Gruppo Fs Italiane, da domani 12 settembre 2015, ogni sabato, ci sarà la possibilità di salire a bordo di un treno dedicato in partenza dall'antica Stazione Vaticana, all'interno dello Stato Pontificio, e arrivare alle stazioni di Castel Gandolfo e Albano Laziale, per visitare la Galleria dei ritratti dei Pontefici, aperta oggi nelle stanze del Palazzo Apostolico che Bergoglio ha deciso di non utilizzare. Il nuovo servizio, pensato anche in vista del Giubileo straordinario della Misericordia, è stato inaugurato oggi con uno speciale treno storico con locomotiva a vapore della flotta della Fondazione FS Italiane, che ha ospitato a bordo Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, Osvaldo Gianoli, Direttore delle Ville Pontificie, e Michele Mario Elia, Amministratore Delegato del Gruppo Fs Italiane.

«Le Ville Pontificie, per secoli inaccessibile segreta dimora estiva dei Papi di Roma – ha commentato il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci – dal 12 settembre prossimo sono aperte al pubblico e ci si arriva con il treno, il più popolare, il più democratico fra i mezzi di trasporto. È un fatto che stringe in emblema con plastica evidenza la politica di Papa Francesco; un Papa che ha rinunciato alla sua residenza estiva per aprirla alla gente. Se non è questo un segno dei tempi!».

L'iniziativa è frutto di una collaborazione stretta con Fs. «Nei nostri 110 anni di storia – ha dichiarato l'ad del Gruppo Fs Italiane, Michele Mario Elia – abbiamo accompagnato numerosi Pontefici in giro per l'Italia, con veri e propri bagni di folla nelle stazioni e lungo le linee. E da qualche anno accompagniamo in treno fino al Vaticano centinaia di bambini in difficoltà, per permettere loro di incontrare il Santo Padre».

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