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Giornata della memoria. Mattarella: «No ai muri e ai…

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le vittime dell’olocausto

Giornata della memoria. Mattarella: «No ai muri e ai nazionalismi»

Si commemorano oggi gli orrori della seconda guerra mondiale e del nazifascismo, quei milioni di vittime deportate e uccise nei campi di sterminio. Su twitter il premier Matteo Renzi ha scritto: «Ricordo i viaggi ad Auschwitz con Nedo e gli studenti. Mai più! #giornatadellamemoria». E tanti ministri del suo governo hanno testimoniato la loro partecipazione. Angelino Alfano: «#giornatadellamemoria: per le vittime, per noi tutti, perché il ricordo sia il riscatto dei popoli, perché i giovani conoscano. #maipiù #Shoah». Maria Elena Boschi: «Io non dimentico. Oggi. E per sempre #giornatadellamemoria».

Al Quirinale le Medaglie d’onore
Stamane al Quirinale, nel Salone dei Corazzieri del Quirinale, la celebrazione clou alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che prima ha consegnato le Medaglie d’onore a un gruppo di ex internati e deportati. Molti anni ci separano da quella «stagione di orrori senza precedenti, e il numero dei sopravvissuti a quella tragedia si assottiglia», ha affermato il capo dello Stato. Alla cerimonia partecipano le scuole vincitrici della XIV edizione del Concorso “I giovani ricordano la Shoah” indetto ogni anno dal ministero dell’Istruzione in collaborazione con l’Unione delle Comunità ebraiche italiane.

Mattarella: «Auschwitz buco nero nella storia dell’umanità»
«Auschwitz, con tutto che racchiude e rappresenta, è un buco nero nella storia dell’umanità», ha osservato Mattarella che ha voluto ricordare anche «la vergogna delle leggi razziali volute dal fascismo in Italia nel 1938». «L’ossessione del diverso, dell’altro da sé, anche se da secoli pienamente e lealmente parte della propria comunità, aveva intossicato quasi interamente una nazione, e contagiava quelle vicine», ha continuato il presidente. «E neanche l’Italia fu immune dal virus razzista e antisemita».

«Nazionalismo china pericolosa, no ai muri»
Inevitabili i riferimenti all’oggi. Per Mattarella, «Auschwitz ci ricorda di quali orrori può essere capace l’uomo», e non bisogna sottovalutare che anche adesso «teorie aberranti, odio e fanatismo spargono sangue innocente in tante parti del mondo». «La costruzione dell’Unione Europea, la nuova Europa della pace e della democrazia- ha però sottolineato il presidente - rappresenta la risposta politica, storicamente più importante, a tutto questo e la coscienza del genocidio è stata uno dei motori fondamentali del processo di convergenza tra Paesi democratici». E adesso proprio la stessa Europa «manifesta affanno di fronte a sfide nuove e impegnative. Ma la nostra storia, la Shoah, ci dicono che il nazionalismo di ritorno non ci proteggerà dalle nuove insidie». Dunque «è un’illusione alzare muri e ricercare negli stati nazionali un’inverosimile sovranità perduta. I nazionalismi - ha spiegato il capo dello stato- generano diffidenza, rivalità crescenti contrapposizioni, rivalità. Una china pericolosa che abbiamo vissuto nel Novecento e alla quale statisti illuminati hanno contrapposto l’integrazione europea».

A Roma delegazione Pd in sinagoga
Manifestazioni per ricordare le vittime della Shoah sono previste in tutta Italia. Una delegazione del Pd si è recata di buon mattino alla sinagoga a Roma: presenti il vicesegretario Lorenzo Guerini e i capigruppo di Camera e Senato Ettore Rosato e Luigi Zanda. Alle 16 sarà inoltre inaugurata alla fondazione Museo della Shoah (Casina dei Vallati, via del Portico d’Ottavia 29) la mostra “Anne Frank, una storia attuale”, ideata e progettata dalla Anne Frank House di Amsterdam e promossa dall’ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri -Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah». La mostra, che sarà aperta al pubblico fino al 6 marzo, ospita numerose riproduzioni documentarie, fotografie, immagini e video inediti che commemorano lo sterminio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale, raccontato dall’angolazione biografica della drammatica storia di Anne Frank.

Milano, al Pirellone bandiere a mezz’asta
A Milano le bandiere del Pirellone, per l’occasione, sono esposte per tutto il giorno a mezz’asta. Il governatore Roberto Maroni ha parlato di un ricordo «doveroso e sentito» perché quello che è successo nei campi nazisti «ci obbliga sempre a fare i conti con noi stessi, con la nostra natura di uomini e con la presenza del male del mondo». Il prefetto Alessandro Marangoni consegna in mattinata 17 medaglie d’onore concesse con decreto del presidente della Repubblica ai familiari di cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

A Venezia il sindaco Brugnaro indossa la kippah
A Venezia cerimonia al ghetto ebraico, con il governatore Luigi Zaia e il sindaco Luigi Brugnaro che ha deciso di accogliere l’invito del Foglio e indossare una kippah «non solo per non dimenticare, come si dice, ma anche per ricordare, oggi, che un ebreo costretto a nascondere i simboli della propria fede è l’emblema perfetto di un mondo che costringe l’Occidente a nascondersi per paura di provocare la reazione di chi vuole accoltellare l’Occidente». Zaia ha voluto ricordare Giorgio Perlasca, cresciuto a Maserà di Padova, che «nell’inverno del 1944, fingendosi Console generale spagnolo a Budapest (era in realtà un semplice agente venditore con permesso diplomatico) salvò la vita di 5.218 ebrei ungheresi strappandoli alla deportazione nazista».

Cgil: «Perché ci sono sempre nuovi cancelli da abbattere»
«Perché ci sono sempre nuovi cancelli da abbattere. #giornatadellamemoria #noinondimentichiamo», twitta la Cgil guidata da Susanna Camusso. Mentre Annamaria Furlan scrive: «La Cisl ricorda oggi le vittime dell’Olocausto. Pace, libertà, tolleranza sono valori da salvaguardare e trasmettere ai giovani».

Al cinema e in Tv
Mentre la critica osanna “Il figlio di Saul” del regista ungherese László Nemes nelle sale italiane da pochi giorni, vincitore del Golden Globe e candidato all’Oscar come miglior film straniero - una rappresentazione della crudeltà senza sconti, vista con gli occhi di uno dei prigionieri di Auschwitz che aiutavano gli aguzzini - la programmazione televisiva è ricca di appuntamenti tra cui alle 20 in prima tv su Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky) il toccante docu-film “Il Diario di Anna Frank - La sorella segreta”; su Sky Cinema 1 HD (canale 301) dalle 19.30 tre film in sequenza (“Anita B.”, “Corri ragazzo corri” e “Black book”).

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