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Mattarella: «Le politiche isolazioniste sono miopi»

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intervista all’edizione dspagnola di newsweek

Mattarella: «Le politiche isolazioniste sono miopi»

«Le politiche isolazioniste sostanzialmente miopi: immaginano di poter chiudere fuori dalla porta la globalizzazione, il resto del mondo». Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un’intervista all’edizione spagnola di Newsweek durante la sua visita in Messico.

L’Italia ha sostenuto iniziative di pace
Il capo dello Stato ha ricordato che «in campo internazionale, l’Italia, oltre a divenire anima e motore del percorso di integrazione europea, ha saputo lavorare con impegno e autorevolezza affermando in ogni occasione la sua opzione favore del multilateralismo, lavorando in ambito Onu, Nato e G7, sostenendo le iniziative di pace anche attraverso la partecipazione alle missioni militari-civili tese ad attenuare e prevenire i conflitti, con ampi riconoscimenti alla sua azione. Ci ha mossi la convinzione che a problemi globali - dal clima allo sviluppo, dalle crisi finanziarie internazionali al tema dei migranti e dei profughi, dalla lotta alla criminalità organizzata, al narcotraffico, al terrorismo - occorre dare soluzioni globali».

I problemi non rispettano le frontiere
«Chi si isola, tende a farlo con l'obiettivo di `slegarsi´ dai problemi, ma se essi sono, come spesso accade, di carattere globale, non rispettano le frontiere: allora isolarsi significa soltanto trovarsi di fronte all'ostacolo quando le sue dimensioni lo rendono, di fatto, invalicabile».

Con i muri arretramento della coesione tra partner
«Coloro che ritengono di poter fronteggiare un fenomeno epocale come quello che oggi stiamo vivendo erigendo muri e barriere, fisiche e politiche, non colgono l'essenza della questione e non contribuiscono alla sua soluzione, determinando, nel caso della Unione Europea, piuttosto un `arretramento´ della coesione tra partners e un ridimensionamento dell'autorevolezza conquistata, nel tempo e faticosamente, dall'Unione», ha sottolineato il presidente della Repubblica. «Risolvere i problemi insieme è sinonimo di efficacia e previdenza. Del resto, coltivare il dialogo ed aprirsi alla diversità ha portato nella esperienza europea benessere, prosperità e sessant'anni di pace ininterrotta: dovremmo tenerlo sempre ben presente», ha aggiunto il Capo dello Stato.

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